Le mappe di Apple uccidono

La polizia di Mildura (Australia) ha rilasciato un comunicato stampa dove dichiara: ” Di prestare grande attenzione alle indicazioni fornite dai propri iPhone aggiornati alla release iOS 6. Le persone rischierebbero seriamente di morire di stenti nel deserto di Mildura, Australia“.

Ad oggi, la polizia, ha salvato sei motociclisti che si erano persi nel deserto australiano ( con temperature vicine ai 50 gradi) da più di 24 ore. L’errore, secondo alcuni test, delle nuove mappe di Cupertino sarebbe quello di posizionare Mildura al centro del Murray Sunset National Park, a circa 70 chilometri dalla sua effettiva posizione.questo errore ha portato molti motociclisti a ritrovarsi in pieno deserto (senza benzina o con la moto fuori uso).

La polizia australiana ha contattato Cupertino per segnalre il problema, ma ancora non ha ricevuto nessuna risposta ufficiale. In tanto Google ha aggiornato le sue mappe, che attualmente risultano essere più affidabili, l’aggiornamento è avvenuto anche per 10 paesi europei.

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La fine del mondo – 21/12/2012 – Il Web è impazzito e il marketing ne approfitta!!

Ormai mancano pochi giorni, secondo la profezia dei Maya, alla fine del mondo, 21 dicembre 2012. Il web, specialmente in questi ultimi mesi, sta impazzendo con questa notizia che rimbalza di blog in blog, di social network in social network.

Questa evento viene sfruttato anche dagli addetti ai lavori nel campo del marketing, infatti un gruppo di concessionarie della General Motors sta vendendo le auto con la promessa che verranno regalate in caso di fine del mondo, lo slogan è il seguente: “Evento liquidazione per la fine del mondo“, il concessionario garantisce che se il mondo finirà le macchine non dovranno essere pagate.

In Messico, terra dei Maya,  tra la Riviera Maya e Città del Messico, la notte dell’Apocalisse sarà possibile addirittura soggiornare gratis negli alberghi più lussuosi della zona (convinti che da quelle parti non potrà succedere nulla che faccia pensare ad asteroidi o implosioni della terra).

C’è chi vende kit di sopravvivenza, chi offre rifugi antiatomici o chi, come in Russia, offre una vita migliore nell’aldilà per 500 rubli grazie all’intermediazione di una presunta chiesa di Assisi.

Insomma che sia vera o no questa fine del mondo sta facendo scatenando la fantasia degli uomini del marketing. A questo punto speriamo di esserci il 22 dicembre per commentare ancora questo post.

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iTunes e il porno che non ti aspetti

Errore grossolano dei tecnici Apple a pochi giorni dal lancio di iTunes in 56 paesi del mondo, infatti con l’inserimento dei segnaposto temporanei nel codice per la visualizzazione di immagini nella sezione film, le troppe X inserite hanno dirottato gli utenti verso i siti porno.

Il caso è “scoppiato” in Russia, gli utenti che andavano alla ricerca di film si sono visti una serie di immagini di alcuni annunci pornografici per siti di escort e dating online. La spiegazione tecnica fornita da IPhones.ru è la seguente: “inserendo una stringa come xx.xx.xx per lasciare uno spazio in cui inserire successivamente il link per l’immagine.” Questo ha portato verso i siti porno.

Grossa figuraccia e festa rovinata per quelli di Cupertino, sicuramente con Steve Jobs questo non sarebbe mai capitato.

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