Come caricare un video su Shutterstock

Andiamo a vedere come caricare un video su Shutterstock o su Adobe Stock

Andiamo a vedere come caricare un video su Shutterstock o su Adobe Stock in pochi passi.


Il mercato del microstock è sempre più fiorente di contenuti fotografici ma anche di video. Se non conoscete questo mercato ve lo spiego in poche righe, avete presente quando leggete un post sul vostro sito/blog di riferimento? Ecco la foto (o le foto) che vengono inserite vengono prese da una delle piattaforme di microstock.


In questi ultimi anni ne sono spuntate tantissime, ma le principali restano Shutterstock (qui trovi il mio Portfolio) e Adobe Stock (qui trovi il mio Portfolio).


Perché dovrei comprare le foto o i video da utilizzare per i miei post o articoli? La prima risposta che mi viene in mente è per non avere problemi di copyright sul materiale che state utilizzando.


La secondo cosa che mi viene in mente è che su queste piattaforme puoi trovare contenuti di qualità, anche una bella foto (o video) può dare un valore aggiunto al tuo lavoro. Su queste piattaforme non trovi solo foto ma anche video, quindi ora andiamo a vedere come caricare i nostri video su Shutterstock per venderli.


COME CARICARE VIDEO SU SHUTTERSTOCK


Naturalmente prima dovete creare il vostro profilo su Shutterstock come Contributor, se non l’avete fatto potete andare qui per farlo: Diventa Contributor. In alto a destra si trova il tasto Registra.


A questo punto vi dovete scaricare il vostro client FTP preferito (ad esempio FileZilla) e dovete andare ad impostare i seguenti parametri:


SHUTTERSTOCK


  • SERVER: ftp.shutterstock.com
  • PORTA: 21
  • UTENTE: l’email che avete utilizzato in fase di registrazione
  • PASSWORD: quella usata in fase di registrazione

A questo punto vi collegato al server ftp e caricate il vostro video, una volta caricato aprite il vostro browser e vi collegate alla vostra pagina da Contributor (submit.shutterstock.com) e nella sezione video troverete il vostro video appena caricato.


Ora non vi resta che inserire la descrizione e i tag e potete mandarlo in revisione, se verrà accettato lo troverete nel vostro Portfolio.


CONCLUSIONE


Insomma adesso non avete più scuse per non produrre contenuti video da caricare su Shutterstock. Come avete visto la procedura è molto semplice, ma se avete domande potete sfruttare i commenti sotto questo post.


Se ritieni che questo post sia utile CONDIVIDILO sui tuoi Social Network. Inoltre se vuoi puoi seguirmi sulla mia Pagina Facebook: MrTozzo. Oppure il mio profilo Instagram: mrtozzo81.

Errore 4000 durante aggiornamento iOS14, ecco come risolvere

Ecco come ho risolto l’errore 4000 durante l’aggiornamento iOS14

Stai provando aggiornare il tuo iPhone ad iOS14 ma l’unica cosa che ottieni è Errore 4000? Leggi come ho risolto.


Ho da poco comprato un iPhone e appena acceso ho notato che bisognava aggiornare il sistema operativo ad iOS14. E qui sono iniziati i problemi perché ogni volta scaricavo l’aggiornamento e provavo ad installarlo avevo il seguente messaggio.


Errore durante l’aggiornamento ad iOS14

Una bella rottura! Il problema però si è risolto abbastanza velocemente, infatti ho fatto una ricerca al volo su Google e ho scoperto come risolvere il problema.


COME RISOLVERE IL PROBLEMA


Il problema che genera l’errore 4000 è il codice di blocco dell’iPhone, infatti mi è bastato disattivarlo per risolvere il problema. Per disattivare il codice di blocco devi andare su Impostazioni ==> FaceID/Codice blocco e poi andare in fondo e cliccare su disattiva il codice di blocco.


CONCLUSIONI


A questo punto potete aggiornare il vostro iPhone, una volta fatto potete rimettere il codice di blocco.


Se ritieni che questo post sia utile CONDIVIDILO sui tuoi Social Network. Inoltre se vuoi puoi seguirmi sulla mia Pagina Facebook: MrTozzo. Oppure il mio profilo Instagram: mrtozzo81.

Google Keep, uno strumento indispensabile

Google Keep, uno strumento per aumentare la vostra produttività.

Questa applicazione non può mancare nella vostra borsa degli strumenti di lavoro.


Esistono delle applicazioni che diventano un MUST e che proprio non possono mancare. Questa applicazione aumenterà sicuramente la vostra produttività e semplificherà di molto la gestione del vostro lavoro.


L’applicazione di cui parlo si chiama Google Keep ed è uno dei tanti strumenti che Google ci mette a disposizione. Esiste la versione Desktop e quella Mobile (iOS e Android).


ECCO COME FUNZIONA GOOGLE KEEP


L’unico requisito che bisogna avere per usare Google Keep è quello di avere un account con Google. Se volete accedere da Desktop vi basta entrare con il vostro account Google.


Cliccate in alto a destra, dove c’è l’icona che raccoglie tutte l’applicazioni di Google, e vi si aprirà una piccola schermata. All’interno di questa schermata, scorrendo, troverete Google Keep.


Una volta entrati vi troverete davanti (se è la prima volta che entrate) una schermata vuota con un box in alto con scritto “Scrivi una nota”. Cliccate dentro questo box per scrivere la vostra prima nota.


Oltre alla nota potrete inserire:


  • Un titolo, comodo per ritrovare subito la nota quando ne avete molte
  • Inserire un collaboratore, quindi aggiungere una persona con la quale condividerete la nota
  • Decidere il colore dello sfondo
  • Aggiungere un immagine
  • Archiviare la nota
  • Aggiungere un etichetta, potete usare quelle di default oppure crearle voi
  • Aggiungere un disegno
  • Aggiungere caselle di controllo

Se vi serve un testo che trovate dentro un immagine Google Keep può essere molto utile. Aprite una nota e trascinate la foto dentro la nota. A questo punto in basso a destra troverete tre pallini verticali, cliccate e vi si aprirà un sottomenù. Qui cliccate sulla voce “Recupera testo immagine” e il gioco è fatto.


COME GESTIRE LE NOTE


Più userete questo strumento e più non ne potrete farne a meno, naturalmente più aumentano le note e più la gestione potrebbe diventare confusionaria. Questo può essere evitato se useremo l’etichette e gli sfondi colorati per identificare e raccogliere in modo ordinato le nostre a seconda della tipologia.


Inoltre in alto a sinistra trovate un box di ricerca dove (se avete scritto un titolo) potrete ricercare facilmente le vostre note. Il tutto può essere creato e gestito comodamente dal nostro PC ma, grazie all’applicazione, potremmo accedere, gestire e creare le nostre note anche dal nostro smartphone.


CONCLUSIONI


Uso Google Keep ormai da anni e mi sono sempre trovato molto bene e ormai è uno strumento fisso sul mio pc e smartphone. È molto comodo anche se siete in giro e vi viene in mente una nuova idea per il vostro prossimo post, appuntate tutto su Google Keep (con l’applicazione) e quando tornate a casa ci lavorate.


Se ritieni che questo post sia utile CONDIVIDILO sui tuoi Social Network. Inoltre se vuoi puoi seguirmi sulla mia Pagina Facebook: MrTozzo. Oppure il mio profilo Instagram: mrtozzo81.