Hacker

Hacker=”Un hacker (termine coniato negli Stati Uniti che si può rendere in italiano con maneggino o smanettone) è una persona che si impegna nell’affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte, non limitatamente ai suoi ambiti d’interesse (che di solito comprendono l’informatica o l’ingegneria elettronica), ma in tutti gli aspetti della sua vita.” (fonte: Definizione di Hacker).

Questo post prende spunto da un post su Facebook di un mio amico, l’argomento erano i server “bucati” dalla Sony da un gruppo di persone che si definiscono Hacker. Questo termine è stato sempre usato in maniera sbagliata, infatti bastava che un ragazzino utilizzasse qualche programmino (fatto da altri) per bucare qualche rete o mandare down qualche server senza sapere cosa effettivamente fosse successo per definirlo hacker!!! Nel mondo informatico queste persone vengono definite come cracker, lamer e/o script kids…. tutte queste definizioni sono molto lontani dalla definizione di Hacker. L’Hacker è una persona curiosa, l’Hacker è una persona che si fa delle domande, l’Hacker è una persona che se gli dai una radiolina lui te la smonta per vedere come funziona. L’Hacker è una persona che entra nei sistemi informatici, ma non per rubare o danneggiare qualcuno/qualcosa ma perché è curioso….è curioso di vedere se c’è qualche bug, se il livello di sicurezza è buono e come si può migliorare. L’Hacker è una persona che dopo aver penetrato un sistema avverte l’Amministratore di Rete della falla e magari gli suggerisce come migliorare il sistema di sicurezza!!!

Server Sony down - Questa non è opera di Hacker

Ad maiora

H24 online…. conviene veramente ?

Oggi con i nostri smartphone super tecnologici possiamo fare tutto controllare l’email, andare sul web, postare su twitter/facebook, fare foto, taggare ,creare un documento word/excel etc…
Questo significa essere reperibile H24 e quindi fa aumentare le ore di lavoro, di conseguenza anche lo stress, per ogni persona dotata di tecnologia. Naturalmente come tutte le cose bisogna usare il cervello o meglio … accendere il cervello e spegnere lo smartphone, anche perché l’essere sempre online ( e quindi essere reperibile H24) è divertente inizialmente ma a lungo andare logora, specialmente se dalla parte opposta del terminale trovi persone che abusano di questa tecnologia e della tua disponibilità trasformando un oggetto utile (come può essere uno smartphone per chi lavora sempre in mobilità) in una fonte di stress.

Ad Maiora

TV vs Web

Questo post prende spunto dopo aver letto questo articolo:
REPORT CONTRO SOCIAL NETWORK

L’articolo riassume l’ennesimo attacco al Web da parte del mondo “analogico”, da specificare che l’attacco non viene portato dalla testa giornalistica (ilsole24ore) ma dall’intervistata. La TV ormai sta subendo da molto tempo una sconfitta dietro l’altra a favore del Web e i motivi sono molto semplici. Il Web è dinamico, il Web è aggiornato frequentemente, il Web ha contenuti interessanti, il Web è giovane e il Web è libero. La TV è statica, la TV è aggiornata lentamente, la TV non ha contenuti interessanti, la TV è vecchia e la TV non è libera.

Naturalmente la cosa più facile da fare quando non si riesce a sconfiggere sul campo il proprio avversario è quello di diffamarlo e questa cosa avviene frequentemente nei confronti del web. Infatti basta un fatto di cronaca dove la vittima di turno aveva un profilo su Facebook per buttare “melma” sul Web e su tutti gli internauti.

La tecnologia, come tutte le cose, è utile se utilizzata con il cervello …… il cervello questo oggetto misterioso!!!

Ad Maiora