Roma Storie e Misteri: I PONTI LEVATOI DI ROMA

I Misteri e le Storie di Roma

In passato Roma ha avuto due ponti levatoi sul Tevere che permettevano la navigazione delle navi che risalivano il fiume fino ai porti fluviali che aveva la città.

Di questi due ponti solo uno era sopravvissuto al tempo (almeno fino al 2021), quello che a Roma era conosciuto come il “Ponte di Ferro” (ma che in realtà adesso si chiama Ponte dell’Industria) che collegava il quartiere Portuense con il quartiere Ostiense. Purtroppo quest’anno è andato distrutto dalle fiamme.

Il ponte fu costruito nel 1863 e si chiamava ponte San Paolo, serviva come attraversamento ferroviario per collegare Roma con Civitavecchia. Questo ponte ha lavorato per circa 40 anni, poi è stato convertito al passaggio delle automobili.

Il secondo ponte non ha avuto la stessa fortuna, i suoi resti si trovano nel fiume poco prima del viadotto della Magliana.

Social Media Formatter: sistemiamo i nostri testi

Social Media Formatter uno strumento utile per sistemare i testi

Da quando sono sul web sono sempre alla ricerca di strumenti che mi possono aiutare nelle attività lavorative e non solo. Se poi questi strumenti sono online, quindi non necessitano di una installazione sul pc, è anche meglio.

Spesso quando scriviamo i post sui nostri Social, per quanto possiamo stare attenti, questi non sono mai formattati bene. Ecco oggi vi voglio parlare proprio di uno strumento che ci aiuterà proprio nel sistemare bene i nostri testi.

SOCIAL MEDIA FORMATTER

Ho scoperto questo strumento grazie a Robin Good e da quando l’ho scoperto lo uso praticamente ogni volta che devo pubblicare qualche cosa. Lo strumento online si chiama Social Media Formatter.

Una volta arrivati sul sito vi troverete davanti una pagina con un box dove potete inserire il testo (mantenendo le spaziature e righe vuote fra paragrafi) che poi verrà pubblicato sui vostri Social.

A destra del box testo trovate un piccolo box con alcune icone che potete inserire all’interno del vostro testo.

Una volta terminato vi basterà cliccare sul tasto “Formatta e Copia” e il vostro post è pronto. Ora vi basterà fare incolla dove volete creare il vostro post (Facebook, Instagram, Twitter etc…).

CONCLUSIONE

Questo strumento è molto semplice ma molto utile, tu lo conoscevi? Ne conosci altri di questi strumenti?

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[ESPLORANDO LO STIVALE]: La mia Toscana

Esplorando la “mia Toscana”

La Toscana è una delle regioni che mi ha affascinato sempre di più, infatti ho sempre detto che se un giorno dovessi lasciare Roma sarebbe per trasferirmi nella bellissima Toscana.

Della Toscana, oltre il dialetto e la cucina, adoro i colori della sua campagna in tutte le stagioni. Ammirarli è un vero orgasmo visivo, questi colori rendono i paesaggi ancora più belli.

Negli ultimi due anni sono stato in vacanza in Toscana (Val d’Orcia, Siena e dintorni) e ho trovato così tanti spot fotografici che non basterebbe un mese per fotografarli tutti. Del resto questi posti nel passato hanno ispirato tanti pittori e attualmente tanti fotografi.

LA MIA TOSCANA

Questa estate ho deciso di rappresentare, da un punto di vista fotografico, “la mia Toscana” cercando di trasmettere attraverso le foto la bellezza di questi posti e le sensazioni che mi ha trasmesso.

Attualmente ho ancora tanto materiale da organizzare nel mio hard disk e devo ancora decidere come utilizzarlo (calendario, fotolibro etc..), qualche foto l’ho già pubblicata sui miei Social (anche qualche video con il Drone) e continuerò a farlo, ma andiamo con ordine e andiamo a vedere alcuni posti che ho visitato.

COSA VEDERE IN TOSCANA

Per vedere e fotografare tutti i posti magnifici che si trovano in Toscana non basta un mese, infatti mi sono ripromesso di tornarci anche in autunno (dove i colori sono ancora più belli) per vedere tutto quello che non sono riuscito questa estate.

La scorsa estate ho visitato la parte della Val D’Orcia, mentre questa estate sono stato a Serre di Rapolano e dintorni. Questa zona fotograficamente parlando è poco battuta (o comunque non è ai livelli della Val D’Orcia), ma regala tanti spunti fotografici stupendi.

La prima tappa è stata a Siena, città che ho visto tante volte ma che ci torno sempre volentieri. Qui mi sono fermato a mangiare all’Orto dei Pecci, un ristorante dove si mangia molto bene con una visuale su Siena che merita tanto!

Foto di Andrea Toxiri Photo

Dopo pranzo ho fatto una passeggiata per il centro di Siena prima di rimettermi in macchina per l’agriturismo dove ho alloggiato per una settimana.

Come ho detto prima questa estate ho soggiornato a Serre di Rapolano (circa 210 km da Roma e circa 38 km da Siena) presso l’agriturismo Scannano. Ho scelto questo agriturismo perché si trova in una buona posizione per raggiungere tutti i posti che volevo visitare.

Inoltre è stato una piacevole sorpresa perché il posto è molto carino, si mangia bene e i proprietari sono molto simpatici e cordiali. Inoltre da questo agriturismo si gode di una vista fantastica.

Foto di Andrea Toxiri Photo

IL MIO VIAGGIO NELLA TOSCANA

C’è veramente tanto da vedere e fotografare in Toscana che non basterebbe un mese, infatti mi sono ripromesso di tornarci (se riesco) in autunno. Qui di seguito ti riporto alcune zone che ho visto e fotografato.

CRETE SENESI

La prima zona che ho visitato è stata quella che è chiamata Crete Senesi. Questa zona si trova a sud-est della città di Siena e copre buona parte della provincia di Siena.

Il nome della zona deriva dall’argilla presente nel terreno che crea dei paesaggi, che molti hanno definito, lunari. Le caratteristiche di queste zone sono colline dolcemente ondulate, cipressi e querce solitari in mezzo al nulla o poderi solitari in cima alle colline.

Insomma se sei un pittore o un fotografo queste zone ti faranno perdere la testa!!

STRADA DI LEONINA

Altro posto da visitare dove si può ammirare dei paesaggi stupendi è sicuramente la Strada di Leonina.

Una volta arrivati vi conviene lasciare la macchina all’inizio della strada (c’è un piazzale dove parcheggiare) e farvela tutta a piedi fino al Site Transitoire. È una bella passeggiata (sono circa 2,3 km) ma merita veramente perché durante la passeggiata si può godere di una visuale stupenda.

A metà strada trovate il Castello di Leonina (che è anche un Hotel/Ristorante) da dove si gode di una vista stupenda. Se continuate dritti arriverete al Site Transitoire che è un’opera d’arte di Jean Paul Philippe, sinceramente a me non ha fatto impazzire però il tragitto per arrivarci ne vale veramente la pena.

Se andate in estate mi raccomando cappello e acqua lì fa veramente caldo. Qui di seguito qualche foto e qualche video fatto con il drone.

CIPRESSI DI SAN QUIRICO D’ORCIA

Altro posto stupendo (ma del resto la Toscana è piena di posti stupendi) è la zona dei Cipressi di San Quirico d’Orcia.

Questo posto si trova sulla strada per andare al Comune di San Quirico d’Orcia ( circa 4 km prima). Anche qui troviamo una parcheggio dove lasciare la macchina per poi proseguire a piedi.

Vista mozzafiato e se avete la possibilità portatevi un drone perché qui merita veramente tanto di fare qualche ripresa.

Fermatevi qualche minuto e godetevi questo paesaggio veramente rilassante e che fa bene alla vista. Fatta questa piccola tappa potete proseguire per il Comune di San Quirico d’Orcia, piccolo ma molto carino dove vi consiglio di visitare anche gli Horti Leonini.

Gli Horti Leonini è un giardino pubblico nato nel 1581 per volere di Diomede Leoni.

Leoni realizzò un giardino senza villa e dunque non come luogo di delizie riservato a pochi, come si usava fare in età rinascimentale, ma piuttosto, come dichiara in una sua celebre lettera al granduca Ferdinando de’ Medici, come giardini “che tornano a qualche comodità ancora delli viandanti…”. Dunque, un caso singolarissimo di giardini realizzati, a ridosso dell’antica pieve di Santa Maria Assunta, già nota come Santa Maria ad hortos, e con lo Spedale della Scala vicino, per l’ospitalità dei pellegrini.

Prima di andare via dal Comune di San Quirico d’Orcia vi consiglio di fermarvi al birrificio San Quirico e comprare le gelatine di birra (da mettere sulla carne o per preparare le tartine) perché sono veramente spettacolari.

ASCIANO, CHIUSURE, ABBAZIA DI MONTE OLIVETO MAGGIORE, SIENA E LA CAMPAGNA TOSCANA

Asciano si trovava vicino all’agriturismo dove ho soggiornato e quindi meritava almeno una visita. Il paesino è piccolo e a piedi si gira veramente in pochissimo tempo.

È carina e merita almeno una visita, ma non aspettatevi niente di particolare. L’abbazia di Monte Oliveto invece è molto bella ed è uno di quei posti che merita di essere visto.

Internamente l’abbazia è veramente bella e guardare tutte le sue opere d’arte è qualcosa che fa bene all’anima. Inoltre potete visitare anche la cantina dove producono il vino e la farmacia monastica dove potete comprare prodotti dei monaci.

Vicino l’abbazia c’è il paesino di Chiusure, piccolino ma molto carino, con una visuale spettacolare sulla campagna toscana. Qui vi potete fermare a pranzo, io sono andato da alla Locanda Paradiso. Si mangia molto bene e si spende il giusto, vi conviene però prenotare.

Siena non ha bisogno di presentazioni, se siete in zona dovete passarci per forza!! La campagna toscana invece merita una menzione perché secondo me è una delle più belle che abbiamo in Italia.

Ha dei colori che la riconosci subito, degli scorci magnifici che in passato hanno fatto innamorare pittori e che adesso fanno perdere la testa ai fotografi. Io ci sono stato durante l’estate dove i colori dominanti sono il giallo dei campi e il celeste del cielo, ma chi ci abita mi ha suggerito di tornarci in autunno (spero di riuscirci) perché i colori e le luci sono veramente magiche.

CONCLUSIONI

Questo è stato il mio viaggio in Toscana, una delle regioni che amo di più e dove appena posso torno volentieri. Se avete domande o curiosità sfruttate i commenti sotto questo post.

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