I BOT e le Storie di Instagram, ovvero come rovinarsi da soli

BOT e Instagram, ecco cosa ne penso!

Prendo spunto da uno sfogo di Giacomo Lucarini, ma è una cosa che ho notato anche io ultimamente, per quanto riguarda l’utilizzo dei BOT su Instagram in particolare nelle Storie.

Tempo fa avevo già scritto un post “I Bot uccidono lo spirito dei Social Media (?)” dove appunto mi domandavo se l’utilizzo sbagliato di questi strumenti di automazione possa “uccidere” il vero spirito dei Social Media.

Non sono contrario al 100% all’utilizzo dei BOT sui Social Media, però questi devono essere usati con criterio.

 

I BOT NELLE STORIE

Se una volta i BOT si limitavano a scriverti nei commenti “nice pic“, “awesome“, “cool” e molto altro oggi vengono usati per interagire nelle Storie che facciamo su Instagram.

In particolare se usiamo lo sticker per fare le domande il nostro profilo Instagram verrà sommerso di risposte (a caso) da parte dei BOT. L’altro giorno ho fatto un piccolo esperimento e ho postato questa domanda.

 

 

Domanda provocatoria che in alcuni casi ha avuto anche risposte sensate, ma la maggior parte delle risposte sono arrivate dai BOT. Qui di seguito vi riporto alcune delle risposte.

 

 

PENSI DI ESSERE FURBO E INVECE…

Chi usa i BOT in questa maniera pensa di essere furbo e crede di poter racimolare follower e like come se piovesse, invece fa la fine del cane di Mustapha.

Io, ma credo che il 95% delle persone sane di mente, quando leggo queste risposte mi muovo in questa maniera:

 

  • Blocco
  • Segnalo

Occhio perché se ottenete troppe segnalazioni Instagram vi chiuderà il profilo, inoltre se siete dei “professionisti” dei Social Media non ci fate una bella figura. Dove è possibile è sempre meglio avere interazioni naturali e reali, quindi limitate l’utilizzo dei BOT solo dove proprio non ne potete fare a meno.

Il buon senso poi regna sempre su tutto anche sui Social Media, quindi se proprio dovete utilizzarli configurateli in maniera da non fare figuracce perché tanto alla fine vi si sgama!!

 

CONCLUSIONI

Voi cosa ne pensate dei BOT? Gli utilizzate per i vostri profili Social? Lasciate il vostro contributo nei commenti sotto questo post.

Se ritieni che questo post sia utile CONDIVIDILO sui tuoi Social Network. Inoltre se vuoi puoi seguirmi mio profilo Instagram: mrtozzo81.

Come creare un BOT su Telegram

Come creare un BOT su Telegram

bot-telegram

 

Telegram è la migliore applicazione per chattare, molto meglio di WhatsApp, ma non è solamente questo è molto di più. Una delle funzioni migliori di Telegram sono i bot che ti permettono di avere delle funzioni veramente interessanti.

 

Se usi ancora WhatsApp ti consiglio di leggere questo post perché magari riesco a farti cambiare idea, se invece usi già Telegram allora sicuramente questo post ti potrà tornare sicuramente utile. Prima di iniziare andiamo a vedere cosa sono esattamente i BOT.

 

“Il bot (abbreviazione di robot) in terminologia informatica in generale è un programma che accede alla rete attraverso lo stesso tipo di canali utilizzati dagli utenti umani (per esempio che accede alle pagine Web, invia messaggi in una chat, si muove nei videogiochi, e così via). Programmi di questo tipo sono diffusi in relazione a molti diversi servizi in rete, con scopi vari ma in genere legati all’automazione di compiti chel network fa credere all’utente di comunicare con un’altra persona umana. Questi bot migliorano di anno in anno ed è sempre più difficile distinguere un bot da una persona umana.”

 

ANDIAMO A CREARE IL NOSTRO BOT

Creare il nostro BOT è molto semplice e per farlo abbiamo bisogno di un account Telegram e poi  di altri due BOT che sono: @BotFather e @ManyBot. Per prima cosa apriamo Telegram e facciamo partire il BOT @BotFather, una volta fatto vi troverete davanti a questa schermata.

 

bot1

 

Questo è il menù con i comandi che avete a disposizione per creare il vostro BOT, il comando che dovrete lanciare sarà /newbot. Una volta lanciato questo comando vi verrano chiesti il nome del BOT e il nome con il quale dovrà essere raggiunto da tutti (quindi quello che appare dopo la @).

Ad esempio il nome del BOT può essere PIPPO mentre il nome per raggiungerlo sarà PIPPOBOT (oppure PIPPO_BOT). Il nome utilizzato per farlo raggiungere anche ad altri utenti DEVE SEMPRE FINIRE CON BOT.

Una volta creato il nome, il BOT @BotFather ci manderà un token (una stringa alfanumerica) che dovremmo copiare perché ci servirà al passaggio successivo.

Lo step successivo è quello di far partire @ManyBot dove andremo ad effettuare il copia e incolla del token che abbiamo ottenuto prima. Una volta che @ManyBot parte dobbiamo lanciare il comando /addbot e poi incollare il token che abbiamo ottenuto prima.

Una volta che il token viene accettato dobbiamo descrivere cosa farà questo BOT (se non volete farlo vi basterà digitare il comando /skip). A questo punto il bot è pronto per essere usato , ti verrà anche indicato l’url da inviare ai contatti con i quali vorrai condividerlo.

 

FICO QUESTO BOT, MA NON HO CAPITO COSA FA

Il bot ha due funzioni principali, la prima è quella di invio notifiche (ad esempio il bot di Netflix ti manda una notifica ogni volta che esce un nuovo film oppure il bot del meteo che giornalmente ti manda le previsioni meteo) oppure  puoi usarli per creare piccoli giochi o questionari.

Il caso che vi ho fatto vedere io è quello per l’invio notifiche, ad esempio io ho creato un bot che si chiama @ToxnetlaBot che ogni volta che viene pubblicato un nuovo post sul blog manda una notifica. Come ho fatto ? Seguimi che te lo spiego.

 

CONFIGURA IL TUO BOT

Una volta creato il tuo bot dobbiamo configurarlo quindi, sempre da @ManyBot, lanciamo il comando (questo nel caso di un bot per invio notifiche) /autoposting il quale farà partire il BOT che avete appena creato.

Una volta che vostro BOT è avviato ridigitate il comando /autoposting e questa volta scegliete la vostra fonte da dove prendere i post da pubblicare. Le fonti possono essere Twitter, Youtube, VK o un feed RSS. Nel mio caso ho usato il feed RSS del mio blog (se non hai un feed RSS ti consiglio di crearlo con FeedBurner).

A questo punto una volta impostata la fonte il BOT è pronto per funzionare quindi, quando uscirà questo post, il mio BOT mi dovrebbe notificare la pubblicazione.

CONCLUSIONI

Alla fine creare un BOT per Telegram non è così difficile, ora il limite è solo la vostra fantasia. Se avete domande o dubbi potete sfruttare i commenti sotto questo post.

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