Roma Storie e Misteri: CROCIFISSIONE E ARTE

I Misteri e le Storie di Roma

Roma è piena di storie vere, inventate e alcune macabre. Ecco questa volta parliamo di una storia macabra che riguarda il crocifisso che si trova nella chiesa di San Marcello al Corso.

Questo crocifisso è considerato un capolavoro per il realismo che esprime, ma dietro questo capolavoro si nasconde una storia macabra.

Si racconta che l’autore (anonimo) di questa opera per renderla più realistica possibile uccise un carbonaio nel sonno e ne catturò l’agonia disegnando su un foglio l’espressioni di dolore e morte. Queste espressioni furono poi riportate nella scultura.

A questo crocifisso vengono attribuiti dei miracoli. Il primo risale alle notte tra il 22 e il 23 maggio del 1519 quando la chiesa dove si trovava fu distrutta
da un grosso incendio. La mattina dopo, in mezzo alle macerie, trovarono il crocifisso intatto.

Tre anni dopo, mentre Roma era afflitta dalla peste, il Papa si rivolse al crocifisso che per portò in processione per le strade dei rioni di Roma. Dopo 2 settimane la peste sparì.