Roma Storie e Misteri: IL PRIMO PONTE DI ROMA

I Misteri e le Storie di Roma

Roma è piena di ponti che ti permettono di passare da una sponda all’altra del Tevere, ma tu lo sai come si chiamava il primo di ponte che ha avuto Roma?

Il primo ponte si chiamava Sublicio e attraversava il Tevere tra l’isola Tiberina e Porta Portese. Di questo ponte non è rimasto più niente, costruito in legno fu teatro di un episodio eroico.

Siamo nel 508 a.C e l’ antico romano, che passò alla storia come uno dei primi eroi dell’antica Roma, si chiamava Orazio Coclite.

Coclite sacrificò la propria vita per difendere Roma dall’invasione delle truppe etrusche, da solo sul ponte rallentò l’avanzata mentre i suoi compagni facevano crollare il ponte. Morì nel fiume del Tevere per difendere la sua città.

Oggi un ponte, costruito nel 1918, porta lo stesso nome dello storico primo ponte di Roma.

“Luci romane” – Calendario 2022

“Luci romane”

Ogni anno, quando arriva questo periodo, raccolgo le foto che ho fatto in giro per Roma e le seleziono per poi creare il calendario per l’anno successivo. Questa volta, forse, è il calendario più bello che ho fatto su Roma.

Ormai è dal 2018 che ho questa, passatemi il termine, tradizione di creare un calendario per raccogliere le bellezze che ci regala la Capitale. Dal 2018 ad oggi ogni calendario ha avuto il suo tema (“Le piazze di Roma”, “Le fontane di Roma”, “Roma e la grande bellezza” etc..) con un unico denominatore comune: Roma!!

Questa volta il tema è le “Luci romane”. In questi 12 scatti (anzi 13 considerando la copertina) ho cercato di catturare quella luce (naturale o artificiale) che rende ancora più magica Roma. A differenza degli anni passati questa volta ho deciso di renderlo pubblico il mio calendario, quindi se volete potete cliccare qui per comprarlo: https://py.pl/e3vL5

Se volete vedere l’anteprima di “Luci romane” cliccate qui: Luci romane.

Roma Storie e Misteri: STRADE E VICOLI

I Misteri e le Storie di Roma

Ci sono alcune strade e vicoli a Roma dove sembra che il tempo si sia fermato e dove, nonostante la vicinanza con il centro, regna il silenzio.

Una di queste è via di Santa Balbina, zona Rione San Saba, dove l’aspetto e il silenzio non la fanno sembrare una strada di Roma dei giorni nostri. Qui troverete la chiesa di Santa Balbina.

L’altra strada è sicuramente è Clivo di Rocca Savella, che ha l’ingresso da Lungotevere Aventino e che ti porta su fino al Giardino degli Aranci.

Anche qui si entra in una via silenziosa tanto da non sembrare una via di Roma, inoltre arrivati verso la fine della via, che va a salire, si può godere di un panorama spettacolare.