Come creare i sondaggi su Facebook

Come creare sondaggi su Facebook sfruttando le emoticons.

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I sondaggi sono da sempre uno strumento molto utile per aumentare l’interazione con i propri followers e per avere dei feedback da inserire nei futuri post. 

Facebook una volta ti dava la possibilità di crearne attraverso il tasto Domanda che purtroppo, e senza un reale motivo, Mark ha deciso di eliminare come opzione. Ormai da più di 1 anno su Facebook sono state introdotte le emoticons.

 

emoticons

 

Le emoticons, oltre che ad essere usate per esprimere un proprio “umore” ad un determinato post, possono essere usate per creare dei veri e propri sondaggi. Andiamo a vedere come fare.

 

CREARE SONDAGGI SU FACEBOOK

La prima cosa fare e è crearci i nostri “strumenti di lavoro”, ovvero salvare singolarmente le emoticons in maniera tale da poterle usare nei sondaggi. E’ un lavoro certosino che vi risparmio, qui di seguito trovate le emoticons già divise e scaricabili.

 

 

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A questo punto, una volta scelto l’argomento del vostro sondaggio, possiamo iniziare a costruirlo e per farlo dobbiamo andare sul seguente sito: PiZap. Su questo possiamo creare graficamente il nostro sondaggio.

Una volta arrivati sul sito cliccate sul tasto START per accedere alla seconda schermata, qui cliccate su COLLAGE. Qui in base al tipo di sondaggio che volete creare scegliete il layout che preferite, mio caso ho scelto il primo della sezione LANDSCAPE.

Nel mio caso ho creato un sondaggio dove chiedevo quale computer (tra Amiga 500, Atari, Commodore 4 e Apple Lisa) del passato è il vostro preferito, quindi ho inserito le 4 foto dei computer (cliccando su aggiungi foto nei quattro riquadri).

Una volta aggiunte le quattro foto che riguardano i “soggetti” della votazione bisogna inserire le emoticons, che serviranno per la votazione. Quindi nella barra in alto a destra trovate l’icona per aggiungere le foto (in questo caso le emoticons), andate a posizionarle nel punto giusto e il risultato sarà questo.

 

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La parte grafica del sondaggio è pronta, ora bisogna andare su Facebook per creare il nostro sondaggio. Quindi andiamo a creare un post allegando la foto che abbiamo appena creato e inseriamo un testo per invitare i nostri contatti a votare.

Le prima volte conviene specificare il voto per ogni singola emoticon, si sa che la maggior parte delle persone è distratta quando legge su Facebook, e il risultato dovrebbe essere questo qui.

 

emoticons2

 

Corrediamo il tutto con qualche hashtag in linea con il sondaggio e il gioco è fatto, adesso dovete solo aspettare le prime votazioni. Unico neo di questo tipo di sondaggio che non potete inserire una deadline, quindi andrà avanti all’infinito.

Da qualche mese abbiamo visto che c’è anche la possibilità di creare “Sondaggi in diretta con Facebook“, se volete capire come fare cliccate qui.

 

CONCLUSIONI

In attesa che il buon Mark inserisca nuovamente questa funzione, che io trovo molto interessante, possiamo usare questo “metodo artigianale” per creare i nostri sondaggi. Cosa ne pensate? Avete domande? Sfruttate tranquillamente i commenti sotto questo post.

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“Piovono Zucchine”… ma questa volta il culo non è quello dell’ortolano

Andiamo ad analizzare il caso di “Piovono Zucchine”

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Instant Marketing ? Sciacallaggio? Pura Follia? Non si sa bene cosa è passato per la testa a quelli di “Piovono Zucchine”, ma sicuramente questa storia rimarrà negli anni e potrebbe diventare anche un caso di studio su cosa NON bisogna fare. 

“Piovo Zucchine” è un ristorante vegano di Brindisi che domenica scorsa (con un tempismo allucinante) ha pubblicato sulla propria pagina Facebook un post veramente pessimo, sia da un punto di vista umano che da un punto di vista di comunicazione.

Inutile dire che il post è diventato subito virale, la pagina di “Piovono Zucchine” è stata presa d’assalto da utenti ed esperti del settore che non hanno gradito il post.

 

PIOVONO ZUCCHINE: INSTANT MARKETING E CATTIVO GUSTO

La notte tra sabato 29 ottobre e domenica 30 ottobre il Centro Italia è stato colpito da un nuovo terremoto che ha messo in ginocchio la popolazione locale. La scossa è stata così forte che si è sentita anche Roma, quindi potete immaginare cosa possa aver fatto nelle zone dove si trovava l’epicentro.

La stessa domenica quelli di “Piovono Zucchine” pubblicano il seguente post sulla propria pagina Facebook.

 

 

Il tempismo e il cattivo gusto di questo post hanno generato una serie di commenti (più di 1000) tutti negativi naturalmente. In poco tempo il post diventa virale e la pagina Facebook di “Piovono Zucchine” si trova nel bel mezzo di uno ShitStorm.

 

“Shitstorm is a vulgar dysphemism for a chaotic and unpleasant situation”

 

Nella storia del web non è la prima volta che accade e sicuramente non sarà l’ultima, aziende molto più grosse sono state travolte da uno ShitStorm, l’importante è come si reagisce ad una cosa del genere. Ecco, quello che hanno fatto quelli di “Piovono Zucchine” è proprio quello che NON bisogna mai fare.

Hanno risposto a quasi tutti i commenti che venivano lasciati sotto il post, e fino a qui va benissimo, il problema è che le risposte che davano erano quasi surreali. Molti utenti, alcuni anche che lavorano nel settore della comunicazione, ha sottolineato il fatto che il post fosse veramente pessimo e fuori luogo. Come risposta veniva data sempre, quando non si peccava di presunzione,  la seguente:

 

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La spiegazione non è piaciuta quasi a nessuno, tanto che i commenti sono continuati, e la situazione è degenerata anche per le successive risposte che non sono piaciute.

 

L’IMPORTANTE CHE SE NE PARLI

“La collera e l’ansia inducono le persone a condividere perché, come la meraviglia, sono emozioni intense, ad alto tasso di eccitamento; innescano la scintilla , scuotono e spingono all’azione. L’eccitamento è anche una delle ragioni per cui le cose divertenti vengono condivise.”

 

Questo è quello che dichiara Jonah Berger nel suo libro “Contagioso”in questo quelli di “Piovono Zucchine” sono stati molto bravi ma questo è uno di quei casi che il detto “l’importante che se ne parli” non funziona.

Infatti l’aver scatenato la collera ha portato solamente più di mille commenti negativi, reaction negative e cosa più importante (e allo stesso tempo grave) ha portato più di 1000 recensioni negative che per un locale non è proprio il massimo.

 

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Com’era la storia del “purché se ne parli” ? Forse ancora qualcuno non ha capito come funziona il web, se fai una stronzata questa diventa subito virale e una volta che la reputazione è andata è veramente difficile farla tornare.

Se lavori sbagliare è normale, specialmente se ti improvvisi, ma perseverare (come si dice) è diabolico. La cazzata del post poteva essere recuperata con un post di scuse, ma la cattiva gestione dei commenti ha reso la “crisi” irreversibile. Anzi, la gestione dei commenti è stata peggio del post stesso e l’arroganza non paga.

 

SE PIOVE MERDA E QUALCUNO DEVE METTERCI UN OMBRELLO E CHI CHIAMERAI?

Se la tua azienda finisce dentro uno ShitStorm mediatico per una tua cappellata hai poche cosa da fare, anzi sostanzialmente ne hai solo una: CHIEDERE SCUSA !! Anche in questo caso il chiedere scusa subito per il post avrebbe risolto la questione senza creare tutto questo clamore mediatico.

Ma forse quelli di “Piovono Zucchine” hanno pensato che creare del “rumore” avrebbe fatto bene alla loro attività. Altra cosa da fare, dopo aver chiesto scusa, è affidare la comunicazione via Social a qualcuno esperto che sia in grado anche di gestire una eventuale crisi.

 

“Qualche volta se piove merda e qualcuno deve metterci un ombrello… e chi chiamerai?”

 

Ecco, il Social Media Manager è colui che mette l’ombrello quando inizia a piovere merda e allora perché affidare la propria comunicazione a persone improvvisate?

 

 

CONCLUSIONI

Questo è il mio punto di vista (da profano) su un caso che sicuramente passerà alla storia come “Il peggior modo di gestire la Comunicazione Aziendale” oppure “Come affondare una azienda con un post“.

E voi cosa ne pensate del caso “Piovono Zucchine” ? Lasciate le vostre osservazioni nei commenti sotto questo post. Qui di seguito vi riporto alcuni post che trattano lo stesso argomento, post interessanti da leggere:

 

 

Inoltre con TagBoard ho creato una pagina che monitora in tempo reale l’hashtag #piovonozucchine per chi fosse interessato ad approfondire la storia. La pagina la trovate a questo indirizzo: http://tgb.io/PiovonoZucchine/326642 . Se invece non conosci TagBoard e vuoi approfondire ti consiglio di leggere il post di Simone Bennatihttp://www.metup.it/2016/10/26/tagboard-hashtag-real-time-monitor/

 

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Un trucco per non perderti nessun post delle Pagine Facebook

Non perderti neanche un post delle tue Pagine Facebook preferite.

Facebook-lawsuit

 

Si lo so nel precedente post vi ho fatto la ramanzina (Hai messo il LIKE alla pagina allora perché non interagisci mai ?) perché mettere like alla Pagina Facebook e poi non interagite mai con questa. Qualcuno di voi mi ha fatto notare, giustamente, che non è sempre colpa della pigrizia della singola persona, ma è anche colpa dell’algoritmo di Facebook che ti fa vedere solamente quello che vuole lui.

Questo è vero, per questo in questo post andiamo a vedere come fare per vedere sempre gli aggiornamenti delle Pagine Facebook senza tirare fuori un soldo (mi dispiace Mark ma i miei soldi non finiranno mai sul tuo conto).

 

METTIAMO IN PRIMO PIANO LE NOTIZIE

Ormai lo sanno anche i sassi che l’algoritmo di Facebook è infame e ti fa vedere solo quello che vuole lui mettendo in risalto quei contenuti che hanno pagato una sponsorizzazione, ma esiste sempre un modo per venirne fuori a gratis.

 

“Comunque sono tutti buoni a fare engagement pagando Mark Zuckerberg che ti spinge la Pagina di Facebook”

 

Una volta che avete messo un Like alla pagina dove cliccare sul pulsante dove appare scritto “Ti Piace“, in particolare sulla freccia che apre il menù a tendina.

 

fanpage

 

Nel menù a tendina vi appariranno due voci:

 

  • Nella tua sezione Notizie: e qui selezioni Mostra per primi
  • Notifiche: e qui selezioni SI

 

Vicino a queste due voci noterai il simbolo di una “matita”, ecco se clicchi sopra potrai entrare in un sotto-menù dove potrai perfezionare la configurazione.

 

CONCLUSIONI

Io ho usato questa tecnica con tutte le Pagine Facebook a cui ho messo un like, adesso nella mia timeline di Facebook appaiono per prime le notizie di queste pagine e poi i post dei miei amici. Cosa ne pensi? Avevi già adottato questo piccolo “trucco” ?

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