Adobe Spark, il tool giusto per creare

Oggi andiamo a vedere il perché dovresti usare Adobe Spark

Di Adobe Spark ne ho parlato già qualche anno fa (era il 2017), ma in quella occasione il post era concentrato sull’applicazione per smartphone. Se te lo sei perso puoi recuperare leggendo qui.


Oggi invece voglio parlare di Adobe Spark versione Desktop che sto utilizzando moltissimo in questo ultimo periodo, specialmente da quando ho aperto il mio canale Youtube (lo uso pere creare le copertine dei video).


La versione Desktop è molto facile da utilizzare, sicuramente è anche più comoda rispetto a quella Mobile, e per accedere vi basterà avere o un account Adobe oppure con il vostro account Gmail.


COME UTILIZZARE ADOBE SPARK


Una volta che siete dentro il primo passo da fare è quello di scegliere il tipo di progetto che volete creare. Per farlo vi basta cliccare sul pulsante con l’icona + che trovate sulla colonna a sinistra.


A questo punto vi si apre un menù con svariati tipi di progetto, da copertine per Youtube, post per Facebook, Instagram, volantini e tanto altro. Una volta che avete scelto il vostro progetto vi si aprirà l’editor per modificare il layout.


Si può partire da un layout già pre-impostato (dove quindi applicare le modifiche) oppure partire da un layout vuoto.


Una volta che avete terminato il vostro lavoro vi basterà cliccare sul tasto Scarica, che trovate in alto a destra, per salvare il vostro lavoro in formato PNG, JPG o PDF. Una volta che avete concluso il vostro progetto rimarrà salvato nella sezione Progetti (colonna a sinistra) in maniera da rimanere sempre disponibile.


Vicino al tasto Scarica trovate anche il tasto Condividi che vi permetterà di condividere i vostri lavori sul web direttamente da Adobe Spark.


Perché devo usare proprio Adobe Spark?


Si è vero esistono molti programmi che hanno le stesse funzioni di Adobe Spark, ma allora perché scegliere proprio lui? Perché quando si lavora bisogna avere sempre gli strumenti migliori per raggiungere al meglio i nostri obiettivi.


Io uso Adobe Spark per i seguenti motivi:


  • Facilità: il prodotto è veramente molto facile da usare e non bisogna essere dei grafici esperti.
  • Continuità: il fatto che ci sia una versione per Smartphone e una per Desktop (e di poter accedere con lo stesso account) permette di avere una continuità nel nostro lavoro. Infatti posso iniziare un progetto con la versione Desktop e finirlo con la versione per Smartphone.
  • Costo: il prodotto è gratuito e avere una prodotto professionale come Adobe Spark in maniera gratuita non è una cosa da sottovalutare.
  • Social: grazie ad Adobe Spark si possono creare dei progetti rivolti ai Social, quindi con delle caratteristiche già pre-impostate che aiutano molto.

CONCLUSIONI


Come ho detto inizialmente ultimamente utilizzo molto Adobe Spark, in particolare per creare le copertine per i miei video su Youtube (qui trovi il canale) ma anche per altri progetti sui Social. Qui trovi il link per raggiungere la versione Desktop di Adobe Spark: https://spark.adobe.com/it-IT/


Tu lo conoscevi già questo tool? Ne usi altri? sfrutta i commenti sotto questo post per lasciare il tuo contributo.


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CamScanner l’applicazione per creare i pdf con lo smartphone

Oggi andiamo a vedere l’applicazione CamScanner per creare

L’applicazioni che non devono mai mancare nel nostro smartphone sono quelle di produttività. Ecco oggi andiamo a vedere CamScanner.


La diffusione degli smartphone ha insegnato a tutti noi a lavorare in mobilità, quindi per farlo bene abbiamo necessità di avere le migliori applicazioni per gestire la nostra produttività.


L’applicazione CamScanner è disponibile per iOS (scarica qui) e Android (scarica qui).


COME FUNZIONA


Una volta che fate partire l’applicazione in basso al centro troverete l’icona della macchina fotografica, cliccate per aprire la fotocamera. A questo punto puntate il telefono sul documento che volete trasformare e scattate la foto.


L’applicazione andrà a selezionare il soggetto della foto, tagliando fuori tutto quello che è esterno.



La selezione può essere modificata per avere una selezione migliore del nostro soggetto. Una volta sistemato il documento andiamo avanti, clicchiamo sul tasto Condividi e poi Condividi come PdF.


CONCLUSIONI


L’applicazione è molto semplice da usare ma allo stesso tempo è molto potente ed utile. Tu la conoscevi? Se hai domande sfrutta i commenti sotto questo post.


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Google Keep, uno strumento indispensabile

Google Keep, uno strumento per aumentare la vostra produttività.

Questa applicazione non può mancare nella vostra borsa degli strumenti di lavoro.


Esistono delle applicazioni che diventano un MUST e che proprio non possono mancare. Questa applicazione aumenterà sicuramente la vostra produttività e semplificherà di molto la gestione del vostro lavoro.


L’applicazione di cui parlo si chiama Google Keep ed è uno dei tanti strumenti che Google ci mette a disposizione. Esiste la versione Desktop e quella Mobile (iOS e Android).


ECCO COME FUNZIONA GOOGLE KEEP


L’unico requisito che bisogna avere per usare Google Keep è quello di avere un account con Google. Se volete accedere da Desktop vi basta entrare con il vostro account Google.


Cliccate in alto a destra, dove c’è l’icona che raccoglie tutte l’applicazioni di Google, e vi si aprirà una piccola schermata. All’interno di questa schermata, scorrendo, troverete Google Keep.


Una volta entrati vi troverete davanti (se è la prima volta che entrate) una schermata vuota con un box in alto con scritto “Scrivi una nota”. Cliccate dentro questo box per scrivere la vostra prima nota.


Oltre alla nota potrete inserire:


  • Un titolo, comodo per ritrovare subito la nota quando ne avete molte
  • Inserire un collaboratore, quindi aggiungere una persona con la quale condividerete la nota
  • Decidere il colore dello sfondo
  • Aggiungere un immagine
  • Archiviare la nota
  • Aggiungere un etichetta, potete usare quelle di default oppure crearle voi
  • Aggiungere un disegno
  • Aggiungere caselle di controllo

Se vi serve un testo che trovate dentro un immagine Google Keep può essere molto utile. Aprite una nota e trascinate la foto dentro la nota. A questo punto in basso a destra troverete tre pallini verticali, cliccate e vi si aprirà un sottomenù. Qui cliccate sulla voce “Recupera testo immagine” e il gioco è fatto.


COME GESTIRE LE NOTE


Più userete questo strumento e più non ne potrete farne a meno, naturalmente più aumentano le note e più la gestione potrebbe diventare confusionaria. Questo può essere evitato se useremo l’etichette e gli sfondi colorati per identificare e raccogliere in modo ordinato le nostre a seconda della tipologia.


Inoltre in alto a sinistra trovate un box di ricerca dove (se avete scritto un titolo) potrete ricercare facilmente le vostre note. Il tutto può essere creato e gestito comodamente dal nostro PC ma, grazie all’applicazione, potremmo accedere, gestire e creare le nostre note anche dal nostro smartphone.


CONCLUSIONI


Uso Google Keep ormai da anni e mi sono sempre trovato molto bene e ormai è uno strumento fisso sul mio pc e smartphone. È molto comodo anche se siete in giro e vi viene in mente una nuova idea per il vostro prossimo post, appuntate tutto su Google Keep (con l’applicazione) e quando tornate a casa ci lavorate.


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