Google Maps: invia i tuoi itinerari dal PC allo smartphone

Lo sapevi che puoi trasferire i percorsi di Google Maps da PC a Smartphone o Tablet ?

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Alcune volte le scoperte fatte per caso sono quelle che ti svoltano la giornata, sicuramente molti di voi già la conosceranno questa funzione ma io l’ho scoperta solamente oggi. Quando abbiamo bisogno di cercare la strada per raggiungere un determinato posto il 90% delle volte utilizziamo Google Maps.

Ecco la stessa cosa è successo a me questa mattina, ho inserito l’indirizzo di destinazione, quello dove mi trovavo e poi ho fatto calcola percorso. Fino a qui tutto normale ma l’occhio mi cade su una scritta che non avevo mai visto prima: “Invia indicazioni stradali al tuo telefono“.

 

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Se avete collegato un dispositivo (smartphone, tablet) potete inviarli il percorso che avete calcolato dal vostro computer oppure via email.

 

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Perché dovrei utilizzare questa funzione ? Perché è comoda !! Sei seduto comodamente davanti al tuo PC e ti calcoli il percorso migliore per raggiungere la tua destinazione, clicchi su invia a dispositivo e la ricerca te la trovi già pronta sul tuo smartphone, tablet o auto. Si hai letto bene, auto !! Ecco cosa dice la guida di Google Maps:

 

“Puoi inviare al tuo telefono, al tablet o all’auto un luogo individuato utilizzando Google Maps sul computer.

Nota. La funzione “Invia all’auto” è disponibile solo per alcune case automobilistiche, tra cui MINI e Toyota.”

 

Pensa che spettacolo, calcoli il percorso dal tuo PC esci prendi la macchina e hai già l’itinerario impostato.

 

CONCLUSIONI

Adoro la tecnologia che aiuta nella vita di tutti i giorni e questa, anche se può sembrare una cavolata, rientra in questa categoria. Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo parere, se vuoi, nei commenti sotto questo post.

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Trasforma il tuo tablet in un portatile

Vuoi trasformare il tuo Tablet in un Portatile per lavorare meglio ? Allora leggi questo articolo.

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I tablet sono sempre più utilizzati specialmente tra chi lavora in mobilità, il perché è molto semplice. Sono una via di mezzo tra uno smartphone e un portatile. Lavorare con un tablet è molto comodo in particolare quando non sei in ufficio e non hai a disposizione il tuo computer.

Le applicazioni e la potenza di cui sono dotati infatti non fanno rimpiangere i portatili, se in mobilità la dimensione dello schermo può essere sopportata magari quando ti trovi a casa o in ufficio potrebbe tornare utile avere una soluzione più comoda. Quindi oggi vediamo come trasformare il nostro tablet in un comodo portatile da utilizzare a casa o in ufficio.

 

SCHERMO

La dimensione dello schermo può essere un aspetto negativo quando si usa per tanto tempo un tablet, anche il più grande non raggiunge certo le dimensioni di uno schermo di un portatile. Esistono però soluzioni che permettono di collegare il tablet ad uno schermo (o TV).

 

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Se vuoi collegare l’iPad ad uno schermo (o TV) dovrai dotarti dei seguenti cavi a seconda dell’attacco del vostro schermo:

 

  1. Adattatore Apple a 30 pin a VGA
  2. Apple Adattatore da Lightning ad AV digitale
  3. Apple Cavo AV composito

 

ANDROID

In questo caso dipende molto dal tipo di tablet che avete, tendenzialmente la maggioranza ha un tablet Samsung, quindi il cavo da prendere è: Trust 19527 Kit Connessione TV.

 

TASTIERA

Se dobbiamo scrivere un post su Facebook o una nota veloce possiamo utilizzare tranquillamente il touch screen del nostro tablet, se invece dobbiamo scrivere un post per il nostro blog o una relazione potrebbe essere comodo avere una tastiera wireless. Qui di seguito ne trovate una se avete un tablet Apple e una per un tablet Android.

 

  1. Tastiera Apple
  2. Tastiera Android

 

ARCHIVIAZIONE DATI

Si sa, i tablet non hanno molto spazio per archiviare i dati e se vogliamo usarlo come fosse un portatile di spazio ce ne servirà e anche tanto. Questo problema ha due soluzioni:

 

  1. Utilizzare un servizio cloud dove archiviare i dati (ad esempio dropbox)
  2. Utilizzare un cavo adattatore

La prima soluzione è abbastanza semplice e comoda da utilizzare, vi basterà aprire un account e poi caricare i vostri file (ricordandovi di avere una buona connessione internet). In questa maniera avrete sempre i vostri dati dietro con voi, i quali saranno accessibili da qualsiasi punto e con qualsiasi device.

Se  invece decidete di utilizzare il cavo dovrete prendere l’adattatore giusto per il vostro tablet, nel caso usiate un Samsung potete prendere questo qui.

Se invece utilizzate l’iPad potete utilizzare il seguente adattatore “7 in 1 Camera Connection Kit Card Reader” però dovete stare attenti alla chiavetta USB che utilizzate, infatti dovete utilizzare quelle che non consumano troppa energia.

 

APPLICAZIONI PRODUTTIVE

 Tralasciando le applicazioni Office (che dipendono dal sistema operativo) quelle che suggerisco io sono:

 

  1. Evernote, ne ho parlato anche qui 
  2. Creare PdF (CamScanner per Android e ScantoPDF per iOS)
  3. Skype
  4. Dropbox
  5. Printer Pro Lite
  6. Wi-Fi Finder
  7. Digg
  8. Tutte le applicazioni Social
  9. Infinitweet (ne ho parlato qui)

 

CONCLUSIONI

E tu cosa ne pensi ? Può tornarti utile trasformare il tuo tablet in portatile? Se hai domande sfrutta i commenti sotto questo post.

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Le 10 migliori telecamere IP

Vuoi migliorare la sicurezza di casa tua o del tuo ufficio? Allora prova una di queste telecamere IP.

 

update 20 gennaio 2020

Internet si è diffusa così tanto che ad oggi ogni cosa è collegabile alla rete (anche il frigorifero), ma oggi parliamo di telecamere IP , andiamo a vedere come funzionano e quali sono le migliori in termini di prestazioni/prezzo. La sicurezza è importante e ad oggi, con una spesa contenuta, possiamo mettere in sicurezza la nostra abitazione.

 

COME FUNZIONANO?

Le telecamere IP si collegano (tramite cavo ethernet o wifi) alla rete e possono trasmettere immagini in streaming o salvarle in una memoria interna.

 

Queste telecamere sono raggiungibili da internet, quindi possiamo vedere quello che succede in casa nostra anche quando siamo dalla parte opposta del mondo.

 

Esistono due tipi di telecamere ip: centralizzate decentralizzate. Quelle centralizzate non hanno una memoria interna dove possono memorizzare l’immagini, ma usano un NVR (Network Video Controller) che è un’apparato che serve a gestire e le telecamere e a memorizzare l’immagini.

 

Le telecamere ip decentralizzate invece possono memorizzare l’immagini su memoria interna oppure su il NAS.

 

Le telecamere IP hanno diversi vantaggi:

 

  1. Facilità d’installazione: infatti si possono installare dove vogliamo l’importante che ci sia un cavo ethernet o che ci sia un collegamento wifi

  2. Scalabilità: ovvero possiamo installare da 1 a n telecamere, il limite che abbiamo è fondamentalmente quello dello spazio dove metterle

  3. Accesso remoto: lavorando su IP possiamo accedere alle nostre telecamere anche se siamo dalla parte opposta del mondo. Basta avere una connessione internet e computer oppure uno smartphone con l’applicazione dedicata

  4. Power over Ethernet: molte telecamere non hanno bisogno del cavo di alimentazione ma ricevano l’alimentazione tramite il cavo ethernet. Questo semplifica ulteriormente l’installazione di questi apparati

  5. Buone risoluzioni: ormai queste telecamere hanno delle buone risoluzioni che permettono di vedere bene l’immagini anche al buio

  6. Programmazione: queste telecamere hanno molte funzioni che possono essere programmate a seconda delle proprie esigenze

 

TELECAMERE IP STATICHE

Sono quelle con inquadratura fissa, consigliate se dovete coprire un’area non troppo vasta,  perché in questo caso visto che sono fisse (e quindi andranno a coprire solo una porzione) dovrete prenderne un numero sufficiente per coprire tutta l’area.

 

TELECAMERE IP ROBOTIZZATE

Queste telecamere si possono muovere e il movimento è controllabile anche da remoto, ideale se volete coprire un’area senza impiegare un grosso numero di device.

 

TELECAMERE IP PAN TILT ZOOM (PTZ)

Queste sono quelle più evolute possono spostarsi in orizzontale, verticale e possono zoomare.

Visto che queste telecamere vengono comprate per la sicurezza del nostro ufficio o della nostra casa una caratteristica molto importante da controllare prima di effettuare un acquisto è la risoluzione per avere immagini nitide nel caso in cui abbiamo necessità di identificare l’intruso.

La risoluzione deve sempre essere combinata con l’ADSL che abbiamo, infatti se telecamere HD (o FULL HD) creano immagini di maggiore qualità rispetto ad una telecamera con risoluzione più bassa è anche vero che le prime generano foto (o sequenze) più pesanti. Quindi abbinare una telecamera FULL HD  con una ADSL scarsa potrebbe essere un collo di bottiglia.

I formati utilizzati da queste telecamere sono: H.264, MPEG4, MJPEG e JPEG. Il migliore (rapporto peso/qualità) è H.264, altre caratteristiche (per rimanere sempre in tema di qualità immagini) sono il frame per secondo e l’ottica. Queste due caratteristiche permettono di ottenere immagini di qualità anche con scarsa luce, più è basso il numero e maggiore è l’apertura (f/2 è maggiore di f/3).

 

MEMORIZZAZIONE DATI

Queste telecamere hanno la possibilità di memorizzare le loro registrazioni, così non dovete vederle per forza in streaming, e hanno due tipologie di memorizzazioni. La memorizzazioni può avvenire o tramite la classica scheda SD o tramite un registratore denominato NVR (Network Video Recorder). L’alternativa è comprare un hard disk di rete dove salvare tutte le registrazioni.

 

LE 10 MIGLIORI TELECAMERE IP

Ok adesso che abbiamo visto quali sono le caratteristiche principali delle telecamere IP andiamo a vedere quali sono le migliori:

 

  1. Victure FHD 1080P (per uso interno)
  2. D-Link DCS-942L (per uso interno)
  3. D-Link DCS-5222L (per uso interno)
  4. Yi Outdoor security camera (per uso esterno)
  5. Foscam FI9853EP (per uso esterno)
  6. Victure FHD 1080P (per uso esterno)
  7. Yi Dome Camera 1080p (per uso interno)
  8. Foscam FI9900P (per uso esterno)
  9. Netgear ABC1000-100EUS (per uso interno)
  10. Foscam FI9928P (per uso esterno)

 

CONCLUSIONI

Hai qualche dubbio o vuoi segnalare una telecamera che hai provato? Allora sfrutta i commenti sotto questo post, il tuo contributo sarà sicuramente utile.

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