Come estrarre un file video da un dvd

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Oggi è arrivata una richiesta per la rubrica “Chiedilo a Mr Tozzo” ed è la seguente:

 

“Ciao, è possibile estrarre un video di una presentazione da un dvd per tenerlo sul pc?”

 

Si è possibile grazie ad alcuni programmi sia per Windows che MacOsX, qui di seguito una piccola lista.

 

HANDBRAKE

Handbrake è un programma gratuito ma molto potente per estrarre video dai DVD e salvarli in formato MP4 o MKV,nonostante possieda delle funzione avanzate l’utilizzo resta molto semplice. Il programma si può scaricare qui ed è disponibile sia per Windows, MacOSx e Linux.

 

MAKEMKV

MakeMKV è un altro programma molto interessante per estrarre video dai DVD, il programma permette di estrarre video sia da DVD che da DVD-BluRay. Il programma è facile da utilizzare ed gratuito (in versione Beta) di una durata di 60 giorni. Alla fine ho decidi di comprare la versione finale oppure bisogna riscaricare la versione beta. MakeMKV si può scaricare da qui.

 

CONCLUSIONI

Se hai problemi informatici, hai una domanda sul web o sui Social? Allora manda una e-mail a info@toxnetlab.com oppure manda un tweet a @Mr_Tozzo con l’hashtag #chiediaMrTozzo.

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Telelavoro: come, quando e perché

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Il Telelavoro amato da molti dipendenti è ancora visto dai datori di lavoro come perdita di fatturato e calo della produzione. Questo concetto (purtroppo o per fortuna dipende dai punti di vista) è tutto italiano, infatti in molti Paesi Europei viene adottato senza problemi per non parlare di Stati Uniti e Australia.

I numeri in Italia non sono rassicuranti sulla crescita del Telelavoro, circa il 3,9% dei lavoratori (dati di ManagerItalia) e anche quando i contratti lo prevedano solamente il 7% delle aziende lo sfrutta. Il Telelavoro non è ancora visto bene anche se ha dei notevoli vantaggi (sia per il dipendente che per l’azienda) come dimostra questa infografica (aggiornata al 2012 e questi dati, oggi, sono ancora migliorativi ).

 

Telework-1

 

Questa infografica è stata realizzata da STAFF.COM

 

UFFICIO VS TELELAVORO

Andiamo a vedere quali sono i pro e i contro del Telelavoro e perché dovrebbe essere utilizzato dalle Aziende.

 

LAVORI DI MENO

Questo è un luogo comune falso, infatti non è vero che lavorando da casa si lavora di meno anzi forse è proprio il contrario. Vediamo una giornata tipo quando andiamo in ufficio: usciamo di casa alle 8.00 e quando siamo fortunati alle 9.00 siamo in ufficio (1 ora persa), il tempo che accendiamo il computer e andiamo a prendere un caffè con il collega (30 minuti).

Usciamo dal nostro ufficio alle 18.00, ma diciamo la verità alle 17.30 già siamo in stand-by, per arrivare a casa alle 19.00 quando siamo fortunati (1 ora e 30 minuti persi). Quindi in totale abbiamo perso 3 ore che moltiplicato per 5 giorni sono 15 ore, moltiplicate per 4 settimane sono 60 ore.

Se invece lavoriamo da casa: alle 8.00 siamo pronti e siamo già pronti a lavorare anche fino alle 20.00 (tanto non dobbiamo prendere la macchina per tornare a casa). E se abbiamo un impegno extra-lavorativo? Nessun problema il tempo che non dedichiamo al lavoro lo andremo  a recuperare dopo cena o lavorando il doppio il giorno dopo (se oggi lavoro 3 ore domani dovrò lavorare 12 ore per recuperare).

 

PRODUTTIVITA’

Altro mito da sfatare è che “Chi lavora a casa produce di meno”, non è vero !!! Lavorando da casa la persona è più a suo agio perché l’ambiente di lavoro è confortevole (del resto è casa sua) e questo aumenta la produttività del dipendente perché lavora meglio che in ufficio.

 

Nessun posto è bello come casa mia. – Il mago di Oz

 

Niente stress da traffico, niente stress da giacca e cravatta, niente stress da colleghi “rumorosi” e niente stress da pranzo veloce con un panino. Certo se è vero questo è anche vero che la persona che lavora da casa deve avere una forte auto-disciplina, altrimenti basta poco per dare ragione a questi luoghi comuni.

La sveglia deve essere come quando andiamo in ufficio e bisogna avere una pianificazione del lavoro da fare con delle scadenze da rispettare.

 

UNA MANO ANCHE AL CLIMA

Negli Stati Uniti è previsto che entro il 2016 il Telelavoro passerà dal 23% al 43% (dati al 2012) e questo significherà una grossa mano alla Natura. Infatti è previsto una riduzione dei gas di scarico di 9 milioni di auto e un risparmio fino a 280 milioni di barili di petrolio.

Se questi numeri fossero allargati anche al nostro Paese ?

 

CONCLUSIONI

Oltre la diffidenza da parte dei datori di lavoro esistono altri due motivi che bloccano la crescita del Telelavoro:

 

  1. Banda Larga ma non per tutti, il ritardo tecnologico di questo Paese è spaventoso
  2. L’Italia ha come spina dorsale la piccola e media Impresa, che al 90% non ha una struttura che gli permette il Telelavoro

 

Io personalmente preferisco il Telelavoro lavoro meglio, produco di più e ho più tempo per me. Tu come che ne pensi? Lascia il tuo parere nei commenti!!

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