5 commenti che fanno incazzare un blogger

Ecco i 5 commenti che fanno incazzare un blogger

Controlar la ira

L’ho detto più volte che “I commenti sono la linfa vitale” per il blog, ma bisogna anche dire che alcuni commenti fanno venire la bile ai blogger. No non sto parlando dei commenti negativi, anzi quelli se sono costruttivi sono molto utili per crescere, ma parlo di quei commenti inutili che appena li leggi ti sale un istinto omicida che neanche Clyde Shelton (Giustizia privata) ha mai provato.

La questione è sempre la stessa io mi sbatto per scrivere un post, faccio ricerche, trovo le fonti, cerco la foto giusta, faccio Web PR e tu mi lasci un commento del genere? Io ne ho individuati 5 commenti che proprio non riesco a tollerare e tu quale commento proprio non riesci a tollerare?

 

COMMENTO 1: RICAMBI ?

Questo tipo di commento si trova spesso sui Social (in particolare su Youtube) ma alcune volte mi è capitato anche sul blog, la situazione è più o meno la seguente:

Tu hai pubblicato il tuo post (su Social o Blog) ed iniziano ad arrivare i primi like, dopo circa 1 ora arriva la notifica che qualcuno ha commentato. Wow !!! Andiamo a vedere il commento…. “Ciao bella foto ho messo like, ricambi?” oppure “Ciao ti sto seguendo ricambi ?”

 

wtf whatsapp

 

Perché scrivi queste stronzate nei commenti? Perché secondo te dovrei seguirti (visto che produci contenuti scarsi) ? Perché mi stai seguendo? Mi dispiace ma non funziona così, se ti seguo è perché mi interessa quello che pubblichi (post o foto) altrimenti non perdo tempo neanche per un like.

 

COMMENTO 2: LO SPAMMONE

Alzate la mano se almeno una volta sotto un vostro post non avete ricevuto un commento del genere: “Ciao bel post, io ho scritto questo http://www.blogchenonmiinteressavedere.postinutile”. Questo genere di post non riceve per niente la mia attenzione e nella maggior parte delle volte va dritto dritto nello spam.

Il problema non è fare pubblicità al tuo blog sotto il mio post, ma è come la fai pubblicità. Se il post che mi vuoi far leggere è in linea con quello che ho scritto nel post e se me lo proponi bene allora, forse, hai qualche possibilità in più che io legga il tuo post. Bastianich insegna che l’impiattamento di una pietanza è importante.

 

COMMENTO 3: IL SIMPATICONE

E si arriva anche lui, il simpaticone di turno quello che pensa (e purtroppo te lo scrive anche nei commenti) di essere il più simpatico della blogosfera e si sente in obbligo di rallegrare i tuoi commenti con battute che non fanno ridere e che (cosa più triste) non fanno ridere.

I commenti sono uno strumento molto importante sia per il blogger che per il lettore, perché? Perché dai commenti possono nascere discussioni interessanti che in molti casi portano a sviluppare altri post. Tramite i commenti un lettore può integrare informazioni che magari il blogger non ha trattato o correggere qualche refuso, quindi perché “sporcare” i commenti con battute che non ti farebbero dire neanche a Colorado?

 

COMMENTO 4: IL NON LETTORE

Ovvero quello che legge solo il titolo e poi si sente in diritto di commentare (e nella maggior parte delle volte criticare) senza aver letto il post. Tutti i blogger (me compreso) usano dei titoli acchiappa click (e non dite di no perché la lista è lunga) e non ci trovo niente di male, se poi il contenuto del post mantiene le promesse del titolo.

Io potrei anche utilizzare un titolo provocatorio per poi spiegare tutto nel post, se però ti fermi al titolo poi scrivi dei commenti inutili che fanno venire l’ulcera al povero blogger.

 

COMMENTO 5: IL PROVOCATORE

Il PROVOCATORE  può minare il vostro sistema nervoso e lui, a differenza del NON LETTORE, ha letto bene più di una volta alla ricerca di una micro fessura per aprire un Breccia nel tuo Blog che in confronto la Breccia di Porta Pia era una scampagnata.

Andrà alla ricerca di ogni errore, anche il più piccolo, per attaccarti senza pietà e lasciarti stordito all’angolo compromettendo il tuo blog e la tua reputazione.

 

SEO KO

 

Vi sentite come quello della foto? Tranquilli è normale, soprattutto le prime volte, ma poi capisci che è solamente un Troll e come tale deve essere trattato. Io i Troll li tratto così: “Adoro i Troll“. Se poi prima di affrontare il suddetto Troll avete bisogno di una carica allora guardate questo video.

 

CONCLUSIONI

Io la mia l’ho detta ora tocca a te, quali sono i commenti che proprio ti fanno salire la bile ? Lascia il tuo commento (cercando di non cadere nei 5 punti 😀 ) sotto questo post.

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Cookie Law: E’ arrivato il widget ufficiale per WordPress e si chiama EU Cookie Law Banner

E’ uscito il widget ufficiale di Wordpres.com per la Cookie Law

Pile of chocolate chip cookies isolated on white background

Qualcosa si è mosso e parlo di Cookie Law e WordPress, finalmente è uscito il widget ufficiale per essere in regola con le specifiche volute dalla Cookie Law. Il widget si chiama EU Cookie Law Banner. 

CONFIGURARE EU COOKIE LAW BANNER

La prima cosa da fare è andare su Aspetto ==> Widget e poi scegliere il widget di nome EU Cookie Law Banner. Una volta definito dove posizionarlo iniziamo a configurarlo. La schermata che vi trovate davanti è la seguente.

widget cookie law

Il primo passo da definire è decidere quando far scomparire il banner:

  • Dopo aver cliccato il pulsante Chiudi
  • Dopo aver scrollato la pagina
  • Dopo un tempo definito da noi

Il passo successivo è quello di definire il testo del banner e questo dipende dal tipo di cookie che utilizzate sul vostro blog, cookie tecnico, di profilazione o di terze parti. Dopo aver definito il testo definiamo l’aspetto grafico se averlo chiaro o scuro. A questo punto dobbiamo definire l’url della nostra Policy sui Cookie (se non sapete cosa scrivere potete prendere spunto da quella mia).

L’ultimo passo è quello di decidere che testo fare apparire sul bottone per far sparire il banner e sul link alla nostra Policy.

CONCLUSIONI

Finalmente Automattic si è mosso, finalmente WordPress si è mosso e finalmente siamo in regola e possiamo levare il vecchio widget di testo creato in maniera “artigianale” da molti di noi.

Se hai trovato interessante il blog lo puoi votare nella CATEGORIA 27 per il Macchianera Italian Awards cliccando qui.

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6 trucchi per migliorare le ricerche su #Google

Fonte Foto
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Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo, ogni giorno vengono effettuate milioni di ricerche e vengono generati milioni di risultati. Se usate il web con frequenza sicuramente vi sarà capitato di effettuare una ricerca su Google, o su un qualsiasi motore di ricerca, e sicuramente avete notato quanti risultati vengono tirati fuori per ogni singola parola che cercate. La maggior parte di quei risultati è “fuffa” che crea solamente entropia e ci fa perdere tempo o può portarci fuori strada nelle nostre ricerche. Se vogliamo raffinare le nostre ricerche dobbiamo utilizzare dei “codici” (o stringhe) che permetteranno di migliorare le nostre ricerche.

 

TESTO TRA VIRGOLETTE

Il primo che andiamo a vedere è il testo tra virgolette, grazie a questo trucco andiamo ad imporre al motore di ricerca di ricercare esattamente la stringa inserita tra le virgolette. Quindi se andiamo a scrivere  “macchina elettrica” Google, o chi per lui, andrà a ricercare esattamente macchina elettrica.

 

Schermata 2014-11-15 alle 23.43.20

 

UTILIZZO DEL CARATTERE +

Se andiamo a scrivere la seguente stringa nel motore di ricerca, macchina+elettrica, andiamo a dire che deve essere effettuata una ricerca delle parole nell’ordine che ho scritto. L’utilizzo del simbolo + a differenza del virgolettato mi tira fuori i risultati dove le due parole appaiono esattamente in questa sequenza, mentre con le virgolette l’ordine potrebbe non essere rispettato o apparire risultati con solamente una delle due parole.   

 

SITE

Se andiamo a scrivere site:www.toxnetlab.com tecnologia il motore di ricerca restituirà i risultati riguardanti la parola tecnologia che si trovano nel sito web indicato.

 

LINK

Se andiamo a scrivere link:www.toxnetlab.com il motore di ricerca restituisce tutti quei siti che hanno un link verso il sito indicato nella stringa.

 

DEFINE

Se cerchiamo una definizione di una parola basta scrivere la seguente stringa define:Nerd. In questa maniera il motore di ricerca ci fornirà la definizione, tratta da Wikipedia, della parola inserita nella stringa.

 

FILETYPE

Se andiamo a scrivere filetype: pdf guida linux il motore di ricerca andrà a cercare le due parole, guida e linux, in quei siti web che hanno una versione in formato pdf. Questa stringa è utile per trovare documenti.

 

CONCLUSIONE

Tu ne conosci altri di codici da utilizzare per migliorare le ricerche su Google? Se si lascia il tuo contributo nei commenti, potrà essere utile anche ad altri.

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