I migliori pc per i giochi di casino

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Se è vero, come diceva una vecchia pubblicità, che la potenza è nulla senza il controllo, è anche vero che in certi campi la potenza non sarà forse tutto ma aiuta, e questo in particolare è un discorso che vale assolutamente quando si parla di giochi.

Certo andrebbe fatta la premessa per cui non tutti i giochi elettronici richiedono grande potenza computazionale. Ad esempio quelli dei casinò online sono molto leggeri, girano su programmini poco pesanti o addirittura tramite browser.

Tutti gli appassionati dei giochi di casinò possono andare su un sito come starcasino.it e giocare tranquillamente senza dover scaricare programmi che andrebbero a rallentare il vostro computer, ma è possibile giocare tranquillamente dal proprio browser, senza mettere in difficoltà quei computer che non sono il top in fatto di prestazioni.

Tuttavia, se oltre ai giochi da casinò, magari volete cimentarvi anche con qualche altra tipologia di giochi, allora potrebbe farvi comodo un pc

Se invece si runnano giochi su dvd o installati in locale con un forte risucchio di risorse computazionali allora il discorso cambia.

Cambia e si fanno appetibili alcune proposte che vengono dal mondo di notebook e pc. Ora la domanda è: se fosse possibile creare il miglior pc in assoluto (ma senza spendere un patrimonio) per videogiochi, quali sarebbero le componenti da montare?

Partiamo dal cuore di un pc, la sua cpu, proponendo una Intel Pentium G3220 dual core a 3 GHz, a cui magari associare una scheda Madre Asrock B85M-HDS che ci permetterà in seguito di supportare uscite come la PCIe 3.0, 6 connessioni USB e 4 porte SATA da 6 GBs.

Se la CPU è il cuore di un PC allora la RAM ne rappresenta i polmoni, e per il nostro super pc scegliamo una Corsair Vengeance da 4GB a tecnologia DDR3 ed una frequenza di funzionamento di 1600 MHz. Alla RAM associamo poi un disco fisso da almeno 500 GB che ci servirà per memorizzare in locale il maggior numero di giochi.

Parlando di giochi un ruolo fondamentale è svolto dalla GPU per la quale si può scegliere una Sapphire Radeon R7 260X; il nome Radeon è di per se una garanzia, ma se non basta allora si pensi che abbiamo una frequenza di 1150 MHz e 2 GB GDDR5 a 128 bit ad una frequenza di 6600 MHz.

Il costo di un super pc siffatto? Sorprendente, meno di 500!

Guardare lo sport in streaming dallo smartphone

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Quante cose riuscite a fare con il vostro smartphone? Grazie ad esso da tempo avete imparato a fare a meno del navigatore satellitare quando viaggiate in auto, non vi serve più nemmeno la macchina fotografica se siete in vacanza; inutile dire che anche il vecchio notebook ha perso parte delle sue prerogative da quando con uno smartphone possiamo navigare, elaborare documenti in formato elettronico e comunicare.

E se domani il vostro smartphone dovesse rendere inutile anche la cara vecchia tv? Ci scommettereste sopra? In realtà proprio chi di scommesse se ne intende, ovvero i bookmakers, in ragione della loro esigenza di tenere sempre sotto controllo le sfide sportive in atto, ha imparato ad usare lo smartphone per seguire le dirette delle sfide sportive in streaming.

La possibilità di seguire in diretta un evento sportivo dal proprio smartphone, magari mentre si è seduti in treno o in aereo e, in generale, quando non è possibile stare seduti davanti alla tele, consente di potersi cimentare con le scommesse live, una particolare tipologia di scommessa che consente di modificare la propria “puntata” in tempo reale, adattandola all’andamento della partita.

La tecnologia, quindi, consente di potersi spostare, di viaggiare (ovviamente sono inclusi anche coloro che si spostano perché costretti a farlo, come i lavoratori) senza rinunciare alle proprie passioni, soprattutto a quelle sportive.

Proprio per facilitare la vita degli appassionati di sport di tutto il mondo, sui vari store fioccano diverse applicazioni molto utili; lo store più ricco in materia è Google Play, e questo perché su Android è presente un regime meno restrittivo rispetto alla distribuzione di contenuti multimediali.

Tra le App più scaricate su Google, tra quelle che propongono le dirette streaming delle sfide sportive, c’è quella sviluppata da Football Street Net LLC, e consente di guardare diverse sfide attingendo dai campionati di tutto il mondo. Un po’ quello che è possibile fare anche con un’altra app presente sempre su Google Play, Calcio Live Streaming.

Ma non esistono solo applicazioni per le partite di calcio, non avete idea di quanti e quali siano gli sport che è possibile guardare in streaming sul proprio smartphone. Non ci credete? Allora date un’occhiata a Cricket Live Streaming, una delle apps più scaricate in assoluto su Google Play, e dedicata al mondo del cricket, uno sport sicuramente poco sviluppato in Italia e che invece è l’attrazione principale per gli sportivi di altri Paesi in forte sviluppo come l’India.

Insomma: Paese che vai, apps di streaming che trovi.

Il mondo dei cellulari: un settore che non conosce crisi

Xiaomi-MI3
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Quando alla fine degli anni 90 si raggiunse il boom dei telefoni GSM si disse che da quel momento le vendite dei cellulari sarebbero calate. Poi è arrivato l’UMTS ed un nuovo boom di vendite nel 2006 a cui ne sono seguiti altrettanti negli anni seguenti. Poi è arrivata la crisi, e di nuovo tutti gli esperti a dire che il mercato degli smartphone era saturo, che non c’era spazio per nuovi player e via discorrendo.

Come è andata? È andata che anche in questo 2014 la vendita di smartphone, tablet e cellulari è stimata in lieve ascesa. Merito dei grandi protagonisti di questo settore come Samsung ed Apple, merito dei mercati emergenti dove il boom è appena iniziato, e merito anche (tanto per cambiare) della Cina. Ma, probabilmente, l’aumento delle vendite è dovuto principalmente agli store online che propongono incredibili offerte sull’acquisto dei cellulari, consentendo ad un pubblico sempre più vasto di accaparrarsi prodotti eccezionali a prezzi incredibili.

Dal canto loro, i Cinesi stanno conquistando, e non ci meraviglia, anche questa fetta di mercato, e non parliamo dei marchi noti come Huawei, Lenovo e ZTE. Piccoli marchi cinesi stanno facendo grosse fortune in Europa anche in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo. Come? Proponendo a basso costo modelli che, almeno in termini di layout, non hanno nulla da invidiare ai top performers.

È il caso, ad esempio, dello Xiaomi Mi3: costa 300 euro ma si distingue grazie al suo schermo 5 pollici Full Hd, la sua fotocamera da 13 MP ed una batteria da 3050 mAh che oltre a garantire una lunga autonomia vanta anche un sistema di ricarica veloce.

Un’altra proposta molto interessante che arriva dalla Cina è il Meizu MX3. A guardarlo sembra un iPhone ma monta in realtà il sistema operativo Android 4.2 e si fa forte di un processore a ben 8 core ed un potenza di cpu di 1.6 Ghz. Il costo? 300 euro la versione da 16 GB mentre quella con 128 GB di memoria (praticamente la stessa di un pc) costa “solo” 400 euro.