[ESPLORANDO ROMA]: La Casa di Alberto Sordi

Centenario di Alberto Sordi e visita alla sua casa


Ci sono alcuni personaggi che hanno lasciato il segno nella città di Roma, uno di questi è il grande Alberto Sordi. Grande attore romano innamorato della propria città.

Una frase che rappresenta al meglio l’amore di Sordi per Roma è sicuramente la seguente: ”Noi abbiamo avuto il privilegio di nascere a Roma, e io l’ho praticata come si dovrebbe, perché Roma non è una città come le altre. È un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.”

Per il centenario della sua nascita (che in realtà era lo scorso anno, ma causa pandemia non si è potuto fare niente) si può visitare la casa del mitico Albertone, da non perdere!!

COME VISITARE LA CASA DI ALBERTO SORDI

L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 4 maggio e per acquistare i biglietti avete due modalità. Se andate nel week end dovete prenotarvi online scrivendo alla seguente email: info@centenarioalbertosordi.it

Se invece volete andare in mezzo alla settimana potete prendere i biglietti direttamente sul posto.

LA VILLA DI ALBERTO SORDI

Se sei romano, o comunque se abiti a Roma, sicuramente sei passato almeno una volta davanti la fantastica Villa di Alberto Sordi e sicuramente avrai pensato “chissà che spettacolo sarà dentro la Villa di Albertone”.

Ecco questa è una occasione che non ti puoi fare scappare, specialmente se hai amato i suoi film.

Ti lascio un piccolo video dove puoi vedere velocemente quello che ti aspetterà dentro la villa di Alberto Sordi.

CONCLUSIONI

Insomma se avete amato Alberto Sordi non potete perdere questa occasione per visitare la sua casa.

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[ESPLORANDO ROMA]: La passeggiata del Gelsomino

Andiamo ad esplorare la passeggiata del Gelsomino. La storia di questo posto è particolare ma interessante, quindi se sei curioso mettiti comodo e continua a leggere questo post.

Continua la rubrica “Esplorando Roma” e voglio portarvi in un posto poco conosciuto di Roma sia ai turisti che ai romani. Andiamo ad esplorare la passeggiata del Gelsomino. La storia di questo posto è particolare ma interessante, quindi se sei curioso mettiti comodo e continua a leggere questo post.

LA FERROVIA DEL VATICANO

Si hai letto bene, anche il Vaticano aveva la sua ferrovia che collegava il Regno d’Italia con lo Stato Pontificio. Questa ferrovia fu costruita nel 1929 e ha funzionato per molti anni, ad esempio negli anni del dopoguerra fu usata per gli spostamenti fuori e dentro Roma del Papa. Questa ferrovia detiene anche un “piccolo record” visto che era la ferrovia più piccola del mondo.

Negli anni è stata dismessa e nel 2000 (in occasione del Giubileo) uno dei due binari fu rimosso per lasciare spazio a quella che oggi è conosciuta come la Passeggiata del Gelsomino.

COME SI RAGGIUNGE LA PASSEGGIATA DEL GELSOMINO

Come ho scritto inizialmente è un posto poco conosciuto e se vogliamo anche insolito e anche le modalità per raggiungerlo sono insolite. Infatti bisogna recarsi a Piazza della Stazione di San Pietro ed entrare, appunto, alla Stazione di San Pietro.

Una volta dentro andate a destra e proseguite lungo il binario 1 fino ad arrivare all’ingresso della passeggiata del Gelsomino. È un percorso pedonale che collega la stazione di San Pietro con la Rampa Aurelia ed è stata definita come una delle passeggiate romantiche (oltre quella del Gianicolo) da fare a Roma.

Ma cosa si vede una volta arrivati qui? Descriverlo a parole sarebbe riduttivo, quindi qui di seguito puoi vedere una foto che ho fatto una volta arrivato.

Immaginate di stare qui al tramonto con il Sole che va via e le prime luci che si accendono, più romantico di così c’è solo la passeggiata del Gianicolo.

Se continuate dritti arriverete all’ingresso delle mura vaticane dove il treno una volta entrava e usciva, naturalmente non ci si può avvicinare però si può fare tranquillamente una foto da dietro le sbarre che dividono la passeggiata dal binario (ormai in disuso).

CONCLUSIONI

Come mai prende questo nome? Lungo la passeggiata sono presenti delle piante, i gelsomini, che specialmente l’estate copriranno le recinzioni in ferro rendo il luogo ancora più bello e profumato. Ci siete mai stati qui?

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[ESPLORANDO ROMA]: La Carbonara

Oggi si parla di cucina romana

Cosa centra la Carbonara con la rubrica “Esplorando Roma“? Roma, la Roma che piace a me, non è solo monumenti, vicoli, reperti, Chiese e statue. Roma è anche cibo e io adoro la carbonara.

Quindi perché non iniziare con il piatto più rappresentativo della cucina romana? La Carbonara!!

Quando si parla di Carbonara con un romano non bisogna scherzare. Il romano non accetta varianti, non accetta nuove versioni per il romano la carbonara si fa in una sola maniera. ⁣



Uova (solo il rosso), guanciale, pecorino, pepe e basta!! Poi si apre anche la diatriba pasta lunga o pasta corta? Io sono per il classico spaghetto alla carbonara. ⁣



Questo piatto per il romano è quasi una religione per questo si infervora quando trova ingredienti che non sono della carbonara o quando qualcuno propone “versioni alternative”. ⁣



Esistono diverse versioni della sua origine ma quella che mi piace di più è quella dei carbonari abruzzesi dove la carbonara è vista come l’evoluzione della “cacio e ova” abruzzese. ⁣



Quindi ricapitolando, le regole per una buona carbonara sono due: ⁣

• Usare come ingredienti Uova (solo il rosso), guanciale, pecorino, pepe e basta!!⁣

• Non scherzare sulla carbonara con un romano ⁣



A te piace la carbonara?⁣