Il Bosone di DIO esiste

Sembra che questa volta sia quella buona, il Bosone di DIO (conosciuto anche come Bosone di Higgs) esiste e il Cern di Ginevra conferma.

Gli americani sono più prudenti dicono che è vero al 90 %, mentre a Ginevra sono più sicuri e dicono che la scoperta è confermata al 99,999%. Vediamo perché è cosi importante questa particella tanto da giustificare una spesa di 8 miliardi di euro. Le particelle elementari non sono così semplici come uno potrebbe pensare dal loro nome.

E’ stata sviluppata una teoria per spiegare queste particelle, nota come “La Teoria Standard”. Praticamente si può immaginare un puzzle composto da queste particelle elementari (protoni, neutroni elettroni) le quali se le facevi scontrare tra di loro ne saltavano fuori delle nuove. Questo puzzle aveva (almeno fino ad oggi) un piccolo “difetto”, una casella era vuota ed era proprio la casella del Bosone di Higgs.

Grazie a questa scoperta gli scienziati hanno tutto per costruire la materia intorno a noi e finalmente potranno capire perché la materia ha massa.

Ad maiora

Einstein si sbagliava !!

“C’è la conferma ufficiale: la velocità della luce è stata superata. I neutrini sono più veloci della luce di circa 60 nanosecondi. Il risultato è ottenuto dall’esperimento Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso), nel quale un fascio di neutrini viene lanciato dal Cern verso i Laboratori del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).”

Queste almeno sono le prime voci che girano nel mondo della Fisica, che se confermate metteranno nel caos il mondo scientifico.

Ad maiora