Back to the Future: qualcosa è andato storto

4108_back_to_the_future

 

Ritorno al Futuro, Ritorno al Futuro Parte II e Ritorno al Futuro Parte III è una trilogia che ha segnato la mia adolescenza da Nerd. Il primo episodio usci nel 1985, il secondo nel 1989 e la terza parte nel 1990 e se il passato era il 1955 il futuro era il 2015.

 

realb2futuredate

 

Aspetta un momento…ma siamo nel 2015, allora il futuro è arrivato !!! Ne sei proprio sicuro? Io me lo ricordo diversamente il futuro immaginato da Robert Zemeckis e vissuto da Marty Mcfly, diciamo la verità era molto più fico. Secondo me qualcosa è andato storto, perché tutti i gadget super-cool che si vedevano nel film non ci sono (e non credo che arriveranno a breve).

 

back-to-the-future-movie-clip-screenshot-88-miles-per-hour_large

 

BACK TO THE FUTURE: QUALCOSA E’ ANDATO STORTO

Andiamo a vedere cosa non è andato per il verso giusto, perché quello che sognavamo negli anni ’80 non è arrivato nel 2015 (il futuro).

 

MACCHINE VOLANTI

 

Strade?! Dove stiamo andando non c’è bisogno di strade

 

No, non ci siamo proprio neanche lontanamente.

2015 fantasticato: Vi ricordate il secondo episodio della trilogia? Doc, Marty e Jennifer arrivano con la Delorean nel futuro (per salvare i futuri figli di Marty e Jennifer) ma questa volta invece di sfrecciare a 80 Mph sulle strade ma vola nei cieli di Hill Valley e non è l’unica macchina a volare. Infatti tutte le macchine volano.

2015 nella realtà: Siamo imbottigliati nel traffico alla notevole velocità di 30-35 Km/h facendo prima, seconda, prima e seconda. Infatti nel 2015 ancora giriamo con macchine con motori a combustione che inquinano, previsioni per vedere le prime macchine volanti? Non pervenute.

 

OCCHIALI VIRTUALI


occhiali virtuali

2015 fantasticato: Sempre nel secondo episodio si vede il figlio di Marty McFly che dentro casa indossa degli occhiali virtuali con i quali fa di tutto.

2015 nella realtà: Google Glass, forse questo degli occhiali virtuali è una delle poche cose immaginate 30 anni fa che siamo riusciti ad ottenere. Certo i Google Glass non fanno tutte le cose che facevano gli occhiali visti in Ritorno al Futuro Parte II, però siamo sulla buona strada.

 

SCARPE AUTOALLACCIANTI

2015 fantasticato: Marty arriva nel futuro e Doc gli fornisce dei vestiti adatti per il periodo storico e oltre ad avere la giacca che si autoregola in lunghezza e si asciuga quando si bagna (anche questa non esiste nel nostro 2015), Doc da a Marty delle scarpe autoallaccianti (della Nike). Quando le ho viste la prima volta ho pensato: “LE VOGLIO” !!

2015 nella realtà: Nike ha annunciato che le scarpe indossate da Marty McFly arriveranno anche nel “nostro” 2015, così annunciò l’uscita delle scarpe futuristiche ad inizio 2014.

 


SKATEBOARD VOLANTE

2015 fantasticato: Marty è bravo skater nel 1985, 1955 e nel 2015 l’unica differenza è che nel 1955 e 1985 usa uno skateboard su rotelle, mentre nel 2015 effettua evoluzioni su uno skateboard volante. Fico, vero?!?

2015 nella realtà: Skater del 2015 reale, si parlo proprio con te…ti piacerebbe avere lo skateboard che aveva Marty nel 2015 fantasticato? Si? Mi dispiace ma per adesso dovrai usare ancora lo skateboard con le rotelle, infatti in questi anni sono uscite molte notizie bufala e l’unico prodotto ha ancora molti problemi che lo rendono inutilizzabile. Una startup californiana sta lavorando al prototipo che oltre ad avere dei limiti tecnici costa anche 10.000 dollari.

 

VIDEOTELEFONO

2015 fantasticato: Nel 2015 tutti comunicano con telefoni che permettono di vedersi in faccia, insomma una videochiamata.

2015 nella realtà: Questa tecnologia siamo riusciti ad averla ma non ha avuto il successo sperato, infatti quanti di voi effettuano almeno una volta a giorno una  videochiamata? Pochi, quasi nessuno. Dopo averla provata la prima volta per curiosità poi una non la usa più, i motivi? Limiti tecnici e di costo.

 

DRONI

2015 fantasticato: Droni volanti per la città che forniscono ogni tipo di servizio

2015 nella realtà: Nel nostro 2015 i Droni si stanno affacciando timidamente, Amazon annunciò che dal 2016 (inizialmente solo negli USA) effettuerà le consegne con i Droni. E’ ancora presto per dire quale sarà il futuro di questa tecnologia.

 

CONCLUSIONI

30 anni fa immaginavamo un futuro che ancora non è arrivato, e che forse non arriverà mai o magari arriverà fra altri 30 anni. Io intanto mi riguardo la trilogia di Ritorno al Futuro, non dimenticatevi che il 21 ottobre 2015 sarà la giornata in cui Doc e Marty verranno a trovarci dal passato.

Se il post ti è piaciuto metti un Mi Piace e/o lascia un commento e condividilo sui vari Social (sempre se vuoi :D ).

Come creare un videoregistratore virtuale

Sei nostalgico dei vecchi videoregistratori? Ti piacerebbe registrare i tuoi programmi preferiti ma non sai come fare?

Provo a spiegartelo con questo articolo!!

300px-SABA_VR6010

Erano i primi anni ’80 quando nelle case italiane appariva per la prima volta una strana scatola rettangolare (solitamente nera) che portava per la prima volta il cinema in casa, si stiamo parlando del videoregistratore.  Oltre a farci vedere i primi film in videocassetta questo strumento permetteva di registrare su cassetta i programmi televisivi (una vera innovazione per il tempo).

Ora facciamo un salto in avanti di 35 anni e ci troviamo nel 2015 l’anno della banda larga, dello streaming e del cloud. Parlare oggi, che anche il dvd non è più utilizzato, di videoregistratore potrebbe sembrare fuori tempo però a molti potrebbe tornare utile. Naturalmente non parliamo del supporto fisico, ma andiamo a vedere come creare un videoregistratore virtuale.

 

VIDEOREGISTRATORE VIRTUALE: COSA SERVE

Se vogliamo creare il nostro videoregistratore virtuale abbiamo bisogno dei seguenti “ingredienti”:

 

  • SmartTV (in alternativa va bene anche una TV normale+Chromecast)
  • Account Google Drive
  • Account VCAST
  • Hard Disk di rete (opzionale)

 


VIDEOREGISTRATORE VIRTUALE: COME FARE

 

SMART TV

Ok il primo punto da sistemare è la SmartTV ovvero le TV di ultima generazione che possono essere collegate ad internet, questo ci permetterà di vedere comodamente sulla TV seduti sul divano quello che abbiamo registrato. Se non hai una TV di ultima generazione non ti preoccupare, esiste una soluzione anche a questo.

Ti basterà comprare il dispositivo Chromecast  al costo di 35€, questo ti permetterà di far accedere ad internet anche il tuo vecchio televisore (il requisito minimo è almeno una porta USB).

ERRATA CORRIGE: La porta USB del Chromecast serve per la sua alimentazione, quindi basta collegare il Chiormecast alla presa HDMI del TV e la sua porta USB ad un alimentatore da 5V (come quelli usati per ricaricare i telefonini). – Segnalata da CasaProcida

 

GOOGLE DRIVE

Il secondo requisito da soddisfare per il nostro videoregistratore virtuale è quello di avere un account Google Drive, questo servizio di storage è fornito da Google e per attivarlo basta avere un account Gmail.

 

ACCOUNT VCAST

A questo punto dovete andare sul sito di VCAST (http://www.vcast.it/Web/VCastBroker) e creare il vostro account, questo può essere creato tramite il vostro profilo Facebook o tramite la vostra email. Una volta creato il proprio account la prima operazione da fare è quella di collegare il proprio account VCAST con l’account Google Drive, infatti Drive sarà il posto dove verranno salvate le vostre registrazioni.

vcast

Andate su MyVCAST ==> Impostazioni per collegare il v ostro account Google Drive a VCAST, a questo punto il vostro videoregistratore virtuale è pronto, dovete solamente programmare la registrazione. Andate sul menù Guida TV e qui vi apparirà tutta la programmazione televisiva divisa per canali ed orari.

Ad esempio se oggi vogliamo registrare i Simpson alle 19 su Italia 1 vi basterà cliccare prima sul canale (quindi Italia 1 ) e poi sul nome del programma (quindi I Simpson). questa sarà la schermata che vi apparirà.

 

vcast2

 

Cliccate sul tasto Registra e la vostra programmazione sarà pronta.

 

HARD DISK DI RETE

Ora che la vostra registrazione è pronta avete due modi per vederla:

 

  1. Direttamente da Google Drive: quindi in questo caso vi dovrete collegare con il vostro televisore direttamente al vostro account Drive e vedere in streaming da internet (con i possibili limiti di una connessione internet)
  2. Hard Disk di Rete: comprate un buon hard disk di rete e ogni volta che sono terminate le registrazioni le scaricate da Google Drive al vostro Hard Disk di Rete. A questo punto vi collegate dal televisore  al vostro Hard Disk di Rete passando per la vostra rete casalinga (o anche chiamata LAN).

 


CONCLUSIONI

In questa maniera non perderai più i tuoi programmi preferiti, se hai qualche problema nella procedura descritta lascia pure la tua domanda nei commenti sotto questo articolo.

Se il post ti è piaciuto metti un Mi Piace e/o lascia un commento e condividilo sui vari Social (sempre se vuoi :D ).

6 trucchi per migliorare le ricerche su #Google

Fonte Foto
Fonte Foto

Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo, ogni giorno vengono effettuate milioni di ricerche e vengono generati milioni di risultati. Se usate il web con frequenza sicuramente vi sarà capitato di effettuare una ricerca su Google, o su un qualsiasi motore di ricerca, e sicuramente avete notato quanti risultati vengono tirati fuori per ogni singola parola che cercate. La maggior parte di quei risultati è “fuffa” che crea solamente entropia e ci fa perdere tempo o può portarci fuori strada nelle nostre ricerche. Se vogliamo raffinare le nostre ricerche dobbiamo utilizzare dei “codici” (o stringhe) che permetteranno di migliorare le nostre ricerche.

 

TESTO TRA VIRGOLETTE

Il primo che andiamo a vedere è il testo tra virgolette, grazie a questo trucco andiamo ad imporre al motore di ricerca di ricercare esattamente la stringa inserita tra le virgolette. Quindi se andiamo a scrivere  “macchina elettrica” Google, o chi per lui, andrà a ricercare esattamente macchina elettrica.

 

Schermata 2014-11-15 alle 23.43.20

 

UTILIZZO DEL CARATTERE +

Se andiamo a scrivere la seguente stringa nel motore di ricerca, macchina+elettrica, andiamo a dire che deve essere effettuata una ricerca delle parole nell’ordine che ho scritto. L’utilizzo del simbolo + a differenza del virgolettato mi tira fuori i risultati dove le due parole appaiono esattamente in questa sequenza, mentre con le virgolette l’ordine potrebbe non essere rispettato o apparire risultati con solamente una delle due parole.   

 

SITE

Se andiamo a scrivere site:www.toxnetlab.com tecnologia il motore di ricerca restituirà i risultati riguardanti la parola tecnologia che si trovano nel sito web indicato.

 

LINK

Se andiamo a scrivere link:www.toxnetlab.com il motore di ricerca restituisce tutti quei siti che hanno un link verso il sito indicato nella stringa.

 

DEFINE

Se cerchiamo una definizione di una parola basta scrivere la seguente stringa define:Nerd. In questa maniera il motore di ricerca ci fornirà la definizione, tratta da Wikipedia, della parola inserita nella stringa.

 

FILETYPE

Se andiamo a scrivere filetype: pdf guida linux il motore di ricerca andrà a cercare le due parole, guida e linux, in quei siti web che hanno una versione in formato pdf. Questa stringa è utile per trovare documenti.

 

CONCLUSIONE

Tu ne conosci altri di codici da utilizzare per migliorare le ricerche su Google? Se si lascia il tuo contributo nei commenti, potrà essere utile anche ad altri.

Se il post ti è piaciuto metti un Mi Piace e/o lascia un commento e condividilo sui vari Social (sempre se vuoi :D ).