Hacker rapinano 36 milioni di euro tramite smartphone e SMS, colpite anche banche italiane

No non è una trama di un film ma una vera rapina da 36 milioni di euro, niente pistole ma Smartphone e SMS ad essere rapinate sono state 30 banche europee.

La rapina è stata fatta tramite un virus informatico, un trojan per la precisione, il programma infetto era stato programmato per risidere in maniera silenziosa sul computer vittima per poi trasferirsi sugli smartphone, a questo punto l’hacker era in grado di registrare i codici di verifica che venivano inviati sui cellulari e utilizzarli per creare una sessione di online banking in parallelo.

Sembra che siano presenti anche banche italiane tra le vittime, che però non hanno effettuato ancora la denuncia. Antonio Forzieri – esperto di sicurezza di Symantec- ha dichiarato: “Telefoni cellulari sono ormai diventati parte integrante della vita delle persone. Nel mondo, infatti, due terzi degli adulti dichiarano di utilizzare un dispositivo mobile per accedere a Internet. Tuttavia, un utente su tre ha smarrito o subito il furto di un device mobile, mettendo a rischio molte informazioni riservate“.

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