Hacker rapinano 36 milioni di euro tramite smartphone e SMS, colpite anche banche italiane

No non è una trama di un film ma una vera rapina da 36 milioni di euro, niente pistole ma Smartphone e SMS ad essere rapinate sono state 30 banche europee.

La rapina è stata fatta tramite un virus informatico, un trojan per la precisione, il programma infetto era stato programmato per risidere in maniera silenziosa sul computer vittima per poi trasferirsi sugli smartphone, a questo punto l’hacker era in grado di registrare i codici di verifica che venivano inviati sui cellulari e utilizzarli per creare una sessione di online banking in parallelo.

Sembra che siano presenti anche banche italiane tra le vittime, che però non hanno effettuato ancora la denuncia. Antonio Forzieri – esperto di sicurezza di Symantec- ha dichiarato: “Telefoni cellulari sono ormai diventati parte integrante della vita delle persone. Nel mondo, infatti, due terzi degli adulti dichiarano di utilizzare un dispositivo mobile per accedere a Internet. Tuttavia, un utente su tre ha smarrito o subito il furto di un device mobile, mettendo a rischio molte informazioni riservate“.

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Hacker entra nei database di 79 banche

Un hacker, conosciuto come Reckz0r, ha annunciato al mondo intero di essere entrato nei database di 79 banche sparse per il globo (Italia compresa). Reckz0r ha rubato 50 Giga di dati riguardanti carte di credito (Visa e Mastercard) e poi ha pubblicizzato la sua impresa sui maggiori social network.

L’hacker sostiene di far parte di un gruppo che si chiama SpexSecurity, Reckz0r non è un novizio visto che in passato ha rivendicato già altri attacchi in particolare la diffusione online di passaporti e visti. SpexSecurity è un nuovo gruppo, uno dei tanti che sono nati dopo lo sfaldamento del gruppo storico LulzSec.

Dopo l’arresto dei vertici di LulzSec piccole squadre di hacker si stanno dando battaglia a colpi di bit e byte per ottenere visibilità.

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Banche penetrabili in 15 minuti !!!!

La notizia è agghiacciante, un gruppo hacker (Anonymous e LulzsSec) hanno penetrato il portale di una banca italiana (presa a caso su google) in 15 minuti !!!!!
Questo è il comunicato lasciato dalle due divisioni di hacker:

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Cari navigatori di Internet,
I gruppi Anonymous e LulzSec hanno voluto dare una controllata ad alcune banche italiane offrendo un doveroso e gratuito servizio di sicurezza.
In soli 15 minuti di attivita’ di ricerca su una banca presa a “casaccio” con una ricerca su google siamo entrati in possesso del portale della stessa. Come è possibile? Di chi è la colpa? La colpa è di noi cittadini: stiamo offrendo i nostri beni e il nostro denaro a delle società incompetenti. Non è possibile che una banca e ripeto una banca sia “penetrabile” in 15 minuti. Fortunatamente i vostri dati sono al sicuro, noi non siamo criminali e non abbiamo alcun interesse ad appropriarci dei vostri soldi, noi siamo dalla vostra parte. Ma cosa potrebbe succedere se al nostro posto ci fossero stati dei criminali? Ve lo lasciamo immaginare. Non solo dovreste denunciare la banca per l’utilizzo dei vostri dati sensibili non accurato, ma dovreste iniziare a dubitare di queste grandi realtà. Anonymous si prepara per settembre: la stagione di caccia ai cattivi è iniziata.
Noi siamo Anonymous,
Noi non perdoniamo,
Noi non dimentichiamo,
Aspettateci,sempre.
—— Admin Portale ——
Password utente gruppo descrizione
0ed3949cd58f5417c7224e********** l***** 23 S Admin L*** ****I – Cassa di Risparmio di ******* S.P.A
ps:Ci siamo limitati a pubblicare soltanto uno dei tanti account e non cambiare la pagina principale della banca con la nostra immagine di “deface” per non rischiare una strumentalizzazione dell’attacco dai parte dei media, ma sopratutto per mantenere il servizio online senza danneggiare gli onesti cittadini.

http://www.twitter.com/anonitaly || http://www.twitter.com/lulzsecitaly”

Il comunicato è reperibile qui

Questa è una di quelle notizie che ti fa gelare il sangue, visto che in ballo ci sono i nostri soldi!! Le banche cosa fanno ? Come intendono muoversi nel campo della sicurezza dei nostri dati… DEI NOSTRI SOLDI ???

Le due divisioni Hacker si stanno preparando per settembre per l’operazione “Operazione Banche al Sicuro”.

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