La protesta contro l’austerity in diretta su Twitter

Sciopero generale a livello europeo contro l’austerity, 23 nazioni su 26 oggi hanno scioperato Italia compresa. Tutte le fasi della protesta sono andate in “diretta” su Twitter. Ecco alcuni tweet che hanno informato su quello che stava accadendo nelle varie piazze italiane:

“Cariche continue sul Lungotevere a #Roma”

“Tentano il sequestro di materiale audio/video”

“Paolo annuncia che il resto del corteo sta tornando alla Sapienza per fare un’assemblea pubblica alle 17”

“Gli #anziani feriti durante le cariche erano passanti che avevano provato a fermare la brutalità della celere”

“#studenti occupano i binari della stazione centrale”

“Oggi abbiamo avuto la possibilità di scrivere un piccolo pezzo di storia di Messina”

“Ultimi fumi da ingresso porta genova milano. Qualche manganellata per impedire occupaz binari”

“in fondo avia cavour | la polizia impedisce di andare verso p.za venezia e verso il parlamento | VERGOGNA!”

“Più che noglobal erano persone. Giovani e vecchi”

“Torino, agente accerchiato da giovani, armati di bastoni e mazze; colpito alla testa, casco e braccio rotto. È grave”

“A Brescia la polizia ha caricato il corteo degli studenti che voleva entrare in stazione. C’è un ferito”

“Brescia violente cariche fuori stazione Fs corteo resiste numerosi feriti”

“Voi chiusi nei vostri palazzi noi nelle strade a difendere i nostri diritti”

“La polizia carica gli studenti a Padova e a Milano, vergogna!!! I vostri manganelli non fermeranno i nostri sogni!!!”

Questi sono alcuni dei tweet che sono circolati questa mattina, ancora una volta Twitter si è rivelato uno strumento potente per il Giornalismo 2.0

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Tex Willer e’ stato arrestato !!

Tranquilli non stiamo parlando del famoso cowboy nato dalle menti di Bonelli e Galleppini, ma di un cracker napoletano che ha venduto (in maniera illecita) un database contente 300mila utenti iscritti a siti pirata.

L’arresto è stato compiuto dalla Guardia di Finanza dopo che l’anno scorso erano partite l’indagini che hanno portato alla chiusura di 5 siti web che avevano i seguenti numeri: 300.000 mila utenti iscritti, 550.000 accessi mensili e 31.402 opere coperte da copyright illecitamente poste in condivisione (fonte IlSole24ore).

“Tex Willer”, grazie a questa vendita ha intascato 37mila euro.

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