Disponibile, a prezzi scontati, l’exploit per craccare la mail di Yahoo

Natale si avvicina e il cracker, che si fa chiamare “TheHell”, ha voluto fare un regalo. Ha messo in vendita, a prezzi scontati, l’exploit per craccare la mail di Yahoo.

Il cracker ha scoperto una vulnerabilità Cross-site-scripting (XSS), la tecnica spinge l’utente a visitare un URL malevolo dopo aver effettuato a Yahoo! Mail, e la conseguenza di questo accesso sarà il furto dei cookie e il quale permetterà al cyber-criminale di accedere all’account della vittima a proprio piacimento.

A scoprire questa “vendita” è stato il blogger Brian Krebs il quale ha individuato “l’offerta” sul mercato nero delle vulnerabilità, Darkode, e poi ha posta su youtube il video.


Gli ingegneri di Yahoo hanno dichiarato che elimineranno il problema una volta individuata l’URL a cui si riferisce il codice dell’exploit.

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Esiliato da internet per evitare il carcere

E’ capitato a Cosmo The God, giovane hacker di 15 anni, che per evitare 3 anni di carcere è stato bandito da internet per i prossimi 6 anni. La decisione è arrivata dal tribunale minorile di Long Beach, il quale ha vietato l’uso di internet e Social Network per i prossimi sei anni quindi fino al 21nesimo anno di età.

Cosmo The God è membro del collettivo hacker UG Nazi, il giovane hacker ha preso parte ad attacchi hacker contro alcuni colossi del web, compreso il DDoS che aveva abbattuto Twitter per alcune ore. E’ stato arresto lo scorso giugno insieme ad altre 23 persone sparse in 13 paesi.

Cosmo The God ha ricevuto varie accuse (tutte ammesse) dal riciclo di denaro sporco al furto d’identità. I giudici di Long Beach hanno costretto il giovane hacker a consegnare tutte le credenziali d’accesso di tutti i suoi account online e obbligato a registrare tutti i suoi device per l’accesso al web. Naturalmente dovrà abbandonare tutte le attività legate al collettivo hacker UG Nazi o Anonymous, pena il carcere.

Questa volta mi permetto una piccola considerazione personale, questa condanna non ha senso !! Se effittivamente Cosmo The God è un hacker non sarà certo una ingiunzione del giudice ad impedirli di navigare “liberamente” per i prossimi 6 anni, ne tanto meno la consegna delle proprie credenziali d’accesso o la registrazione dei propri device.

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Tex Willer e’ stato arrestato !!

Tranquilli non stiamo parlando del famoso cowboy nato dalle menti di Bonelli e Galleppini, ma di un cracker napoletano che ha venduto (in maniera illecita) un database contente 300mila utenti iscritti a siti pirata.

L’arresto è stato compiuto dalla Guardia di Finanza dopo che l’anno scorso erano partite l’indagini che hanno portato alla chiusura di 5 siti web che avevano i seguenti numeri: 300.000 mila utenti iscritti, 550.000 accessi mensili e 31.402 opere coperte da copyright illecitamente poste in condivisione (fonte IlSole24ore).

“Tex Willer”, grazie a questa vendita ha intascato 37mila euro.

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