Ecco perché i sondaggi su Google Plus sono più fiki di quelli su Twitter

Twitter Polls ? Io preferisco i sondaggi su Google Plus !!

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Se usi Twitter  avrai sicuramente notato che dal 21 ottobre è apparsa una nuova funzione, i Twitter Polls volgarmente detti Sondaggi. Esatto adesso è possibile coinvolgere i nostri followers con dei sondaggi.

Naturalmente quella di Twitter non è una grande novità perché erano già presenti su Facebook e lo sono ancora su Google Plus. Proprio su Google Plus mi voglio soffermare perché, anche se in passato sono stato molto critico verso il Social di BigG, sono molto meglio dei sondaggi di Twitter anzi, per citare Rudy Bandiera, sono fikissimi!!

 

SONDAGGI: TWITTER VS GOOGLE PLUS

Sicuramente sono meno utilizzati ma, almeno secondo me, i sondaggi su Google Plus sono nettamente superiori dei sondaggi su Twitter. Vediamo perché !!

 

PREPARAZIONE DOMANDA

Il primo limite che trovo nei sondaggi di Twitter è il limite dei caratteri (i famosi 140) che tra la domanda e gli hashtag da utilizzare si fa presto a finirli. Questa cosa invece non è presente su Google Plus, dove possiamo formulare tranquillamente la nostra domanda con relativi hashtag.

 

FOTO

Questo è il primo grosso limite per i sondaggi su Twitter, infatti non è possibile allegare al sondaggio una foto cosa che invece si può fare con i sondaggi su Google Plus. Secondo me l’utilizzo di una foto è utile anche per i sondaggi perché, se scelta bene, può invogliare ad interagire con il sondaggio stesso. Del resto come si dice: “Un’immagine vale più di mille parole“.

 

OPZIONI

Ecco questo è il secondo grosso limite dei sondaggi su Twitter, le opzioni di risposta che sono solamente due. Invece su Google Plus puoi averne fino a 5 e la differenza si sente e anche molto, infatti ieri ho lanciato il seguente sondaggio su Google Plus.

https://plus.google.com/114047289500810417031/posts/28SbjGCjL3M

Come potete notare il sondaggio ha tre opzioni di risposta e proprio la terza diventa fondamentale per non perdere voti. Attualmente ha ricevuto 5 voti (anzi se volete partecipare lasciate il vostro voto) e un voto è andato alla terza opzione: Lo devo ancora provare.

Se avessi fatto questo sondaggio su Twitter mi sarei perso questo voto o chi ha votato avrebbe dovuto lasciare un commento sotto il Tweet del sondaggio (cosa poco probabile).

 

CONCLUSIONI

Insomma l’utilizzo dei sondaggi può essere molto utile anche per chi lavora con i Social, infatti si possono scoprire molte cose sui nostri followers. Attualmente, per me, sono strutturati e più efficaci quelli su Google Plus a differenza di quelli di Twitter che sono molto limitati. Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo parere nei commenti.

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Gasparri mi ha bloccato..ora sono nella Hall of Fame di Twitter

Gasparri mi ha bloccato su Twitter e io sono entrato nella Hall of Fame, ma la politica ha perso un’occasione.

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Mi dispiace dirlo ma i politici non hanno ancora capito il potenziale di Twitter la maggior parte di loro lo utilizza per insultare, esaltare le loro gesta oppure fare copia incolla dei loro programmi elettorali. Nessuna interazione con i propri followers e niente informazioni utili per i cittadini, praticamente Twitter è solo un megafono per le loro promesse.

Negli Stati Uniti invece viene utilizzato per fare la propria campagna elettorale (in maniera intelligente) e riescono anche a vincere. Barack Obama ha portato avanti la sua campagna elettorale anche su Twitter, naturalmente supportato da un team di specialisti, e proprio grazie a questo strumento è riuscito a raggiungere quelle persone che normalmente non avrebbe raggiunto, ha raggiunto i giovani e ha risposto anche agli attacchi dei suoi avversari. Barak Obama ha vinto !!

 

POLITICI ITALIANI E TWITTER

La stessa cosa non possiamo dire dei nostri politici e attenzione questa non è retorica, non voglio dire che i nostri politici sono cattivi, non voglio dire che in Italia siamo sempre indietro ma voglio solamente dire una cosa: i politici italiani non sanno utilizzare Twitter.

Questo è un post diverso dai precedenti qui andiamo a vedere una storia vera, ma attenzione come lui anche altri politici non hanno ancora capito la potenza di Twitter, perché parlo di lui? Perché recentemente ho avuto una interazione diretta. Alzi la mano chi almeno una volta non è stato insultato, o bloccato, da Maurizio Gasparri su Twitter ?

Il 28 ottobre 2015 è successo anche a me e finalmente sono entrato nella Hall of Fame di Twitter, ormai essere bloccato da Gasparri su Twitter è diventato un vanto tanto che esiste un hashtag #Gasparrimihabloccato.

Andiamo con ordine, vediamo cosa è successo e come si ottiene questo “onore” che ti porterà alla gloria su Twitter.

 

GASPARRI HA VISTO I SORCI VERDI

Tutto è iniziato grazie al programma su Rai 2 Sorci Verdi condotto da J-AX che nella puntata del 27 ottobre ha ospitato l’amico/socio Fedez e forse questo è stato troppo per il povero Gasparri. La sua reazione arriva subito e si esprime tramite uno dei suoi memorabili tweet.

 

 

Il tweet è nello standard dei tweet di Gasparri, ma quello che noto è che l’account citato non è quello di J-Ax e quindi faccio notare la cosa al buon Gasparri.

 

GASPY1

 

Appena ho letto la risposta, devo dire la verità, ci sono rimasto male perché non riconoscevo più il solito Gasparri (quello che ha fatto sognare il popolo del web con le sue perle di saggezza su Twitter). Quello che ho pensato è che non era più lo stesso, mi aspettavo almeno un “Non rompere il cazzo”.

Allora ci provo ancora, rispondo e finalmente mi arriva una risposta che mi tranquillizza, Gasparri è tornato….. è ancora lui !!

 

GASPY2

 

Gasparri c’è !! Gasparri c’è !! Gasparri c’è !! Gasparri c’è !! Questa risposta mi ha tranquillizzato e quindi ci provo ancora, ma qui arriva l’epilogo della nostra storia.

 

 

Volevo rispondere ancora ma mi assale un dubbio, confermato dopo un breve controllo… e si Gasparri  mi ha bloccato.

 

GASPY3

 

E no non si fa così, non si blocca solo perché uno non la pensa come te. Gasparri io ci spero ancora..ripensaci !!!

 

CONCLUSIONI

Questo “post romanzato” è per dire che Twitter è una grande piattaforma Social (forse anche meglio di Facebook), però bisogna saperlo usare specialmente se sei un “VIP”.  Ormai provocare (e farsi bloccare) da Gasparri è quasi uno sport, però non è questo il metodo giusto per utilizzare questa piattaforma.

Lo schemino ormai è sempre lo stesso: prendi un tweet , rispondi dicendo il contrario di quello che dice Gasparri e poi vieni bloccato. Ormai la politica ha “invaso” Twitter (sulla falsa riga della politica americana) ma l’utilizzo ancora non è chiaro nella mente dei nostri politici.

Nel prossimo post parleremo di come potrebbe essere l’utilizzo più consono di Twitter da parte di un politico e quali “trucchi” o strumenti utilizzare per sfruttarlo al meglio, ricordiamoci che Obama ha utilizzato Twitter per la sua campagna elettorale.

Se hai domande o dubbi lasciali pure nei commenti sotto questo post e risponderò o integrerò le risposte nel prossimo post.

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Come taggare le foto su Twitter

Hai mai pensato a taggare le foto su Twitter?

Fonte Foto:

Twitter è il Social ideale per chi ha il dono della sintesi perché hai a disposizione solamente 140 caratteri per esprimere i tuoi pensieri. Questo però non ti vieta di inserire le foto e come succede ance per altri Social (Facebook, Google+) è possibile taggare le persone. Perché dovresti taggare le persone nelle foto?

 

PERCHE’ TAGGARE

Il motivo è semplice e sono solamente due:

 

  1. Motivo Ludico: Se non avete nessun secondo fine lavorativo il motivo per taggare una foto è per “attirare l’attenzione” di un vostro amico/contatto su una determinata foto.
  2. Motivo Serio: Se invece utilizzate il Social per lavoro allora i motivi potrebbero essere altri, ad esempio aumentare l’interazione (e quindi l’engagement) su un singolo tweet.

 

COME SI TAGGA

Allora adesso che abbiamo visto perché è utile taggare le persone nelle foto, adesso vediamo come si può taggare. Il primo passo da seguire è quello di caricare la foto nel tweet e poi dobbiamo cliccare sulla voce Chi c’è in questa foto? A questo possiamo inserire le persone che vogliamo taggare con un massimo di 10 persone.

CONCLUSIONI

Tu la utilizzi questa funzione? La trovi utile? Lascia il tuo contributo nei commenti sotto questo articolo, potrà essere utile anche ad altri.

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