Cuba, la fibra è per tutti ?

Nella dorsale Cuba – Venezuela sembra che sia presente della vita digitale, infatti lo sniffer di traffico telematico rileva una attività consistente in quel tratto.

Il progetto iniziale era per collegare Cuba al sud America, ma adesso sembra che disponibile per un numero molto più grande di utenti. Il progetto fu realizzato da Alcatel-Lucent a partire dal 2007, la dorsale ALBA-1 (Bolivarian Alternative for the Peoples of Our America-1) è costata 70 milioni di dollari.

La maggior parte dei cubani si collega, con tariffe molto alte, a internet tramite link satellitari e attualmente la dorsale in fibra sembra usata molto dalla compagnia spagnola Telefonica per effettuare routing di traffico verso la compagnia telefonica cubana, ETECSA.

Le caratteristiche tecniche sono migliorate molto, latenza diminuita e banda aumentata ma per adesso l’utilizzo è solamente inbound, per adesso ETECSA impedisce l’utilizzo di ALBA-1 per collegarsi ad internet da Cuba in banda larga.

Questa dorsale potrà essere il “ponte” che collega Cuba al resto del mondo?

Google Fiber, BigG porta la banda larga

E’ ufficiale, il progetto Google Fiber è partito e le prime due città che verranno cablate saranno le due Kansas Cities (una in Kansas e l’altra in Missouri).

Google promette chilometri di fibra che permetteranno di viaggiare a un giga al secondo, l’annuncio è stato fatto ieri da Google che ha annunciato una vera e propra rivoluzione di internet la quale aumenterà la sua connessione di 10 volte. Il progetto dovrebbe partire a settembre e terminare a fine 2013.

I costi, almeno per il mercato americano, sono molto competitivi. Infatti si parla di 300$ per l’installazione, 70$ al mese per la rete o 120$ al mese se si vogliono anche i servizi TV. Entrambe le soluzioni comprendono un terabyte di spazio per Google Drive.

E’ possibile registrarsi al servizio entro il 9 settembre a questo link e versare 10$, Google ha bisogno di un numero minimo (40 – 80) per poter far partire il progetto.

Ad maiora