[Pensieri in bit]: Una mia foto usata come copertina per un libro

Una mia foto è stata scelta come copertina di un libro.

Molto probabilmente nella mia vita non scriverò mai un libro, però posso dire di aver contribuito alla copertina di uno di loro.

Ti racconto la storia di questa foto. L’ho scattata esattamente più di 1 anno fa (per la precisione era il 25 marzo 2020), eravamo in pieno lockdown con la pandemia che aveva iniziato a stravolgere la vita di tutti noi. ⁣

Non potendo uscire (e quindi non potendo fare foto in giro per Roma) mi sono concentrato sulla fotografia microstock, studiando e scattando parecchio. Avevo una mascherina con i colori della bandiera italiana e decisi di fare una foto proprio a quello che oggetto che in quei giorni era entrato prepotentemente nella vita di tutti noi, poi aveva i colori italiani non potevo non fotografarla. Questa foto appena pubblicata sui vari siti di microstock ha avuto un buon successo.⁣

Aspetta aspetta fermo subito la polemica…. la bandiera italiana è al contrario, la cosa è voluta. Quando ho scattato la foto vivevamo un periodo dove le certezze erano cadute e dove tutto era sottosopra, il nostro Paese era sottosopra sconvolto da una pandemia che ha lasciato e sta continuando a lasciare segni. ⁣E questo doveva rappresentare la foto.

Da quella foto è passato più di 1 anno e sinceramente non ci pensavo neanche più, poi 2 mesi fa mi è arrivata l’email di un editore di Milano che mi chiedeva l’autorizzazione per usarla come copertina, visto che piaceva a un suo autore. Il risultato lo potete vedere qui di seguito.

CONCLUSIONI

Quindi facciamo così, voi scrivete i libri ed io vi faccio la copertina! 😉

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[ESPLORANDO ROMA]: La passeggiata del Gelsomino

Andiamo ad esplorare la passeggiata del Gelsomino. La storia di questo posto è particolare ma interessante, quindi se sei curioso mettiti comodo e continua a leggere questo post.

Continua la rubrica “Esplorando Roma” e voglio portarvi in un posto poco conosciuto di Roma sia ai turisti che ai romani. Andiamo ad esplorare la passeggiata del Gelsomino. La storia di questo posto è particolare ma interessante, quindi se sei curioso mettiti comodo e continua a leggere questo post.

LA FERROVIA DEL VATICANO

Si hai letto bene, anche il Vaticano aveva la sua ferrovia che collegava il Regno d’Italia con lo Stato Pontificio. Questa ferrovia fu costruita nel 1929 e ha funzionato per molti anni, ad esempio negli anni del dopoguerra fu usata per gli spostamenti fuori e dentro Roma del Papa. Questa ferrovia detiene anche un “piccolo record” visto che era la ferrovia più piccola del mondo.

Negli anni è stata dismessa e nel 2000 (in occasione del Giubileo) uno dei due binari fu rimosso per lasciare spazio a quella che oggi è conosciuta come la Passeggiata del Gelsomino.

COME SI RAGGIUNGE LA PASSEGGIATA DEL GELSOMINO

Come ho scritto inizialmente è un posto poco conosciuto e se vogliamo anche insolito e anche le modalità per raggiungerlo sono insolite. Infatti bisogna recarsi a Piazza della Stazione di San Pietro ed entrare, appunto, alla Stazione di San Pietro.

Una volta dentro andate a destra e proseguite lungo il binario 1 fino ad arrivare all’ingresso della passeggiata del Gelsomino. È un percorso pedonale che collega la stazione di San Pietro con la Rampa Aurelia ed è stata definita come una delle passeggiate romantiche (oltre quella del Gianicolo) da fare a Roma.

Ma cosa si vede una volta arrivati qui? Descriverlo a parole sarebbe riduttivo, quindi qui di seguito puoi vedere una foto che ho fatto una volta arrivato.

Immaginate di stare qui al tramonto con il Sole che va via e le prime luci che si accendono, più romantico di così c’è solo la passeggiata del Gianicolo.

Se continuate dritti arriverete all’ingresso delle mura vaticane dove il treno una volta entrava e usciva, naturalmente non ci si può avvicinare però si può fare tranquillamente una foto da dietro le sbarre che dividono la passeggiata dal binario (ormai in disuso).

CONCLUSIONI

Come mai prende questo nome? Lungo la passeggiata sono presenti delle piante, i gelsomini, che specialmente l’estate copriranno le recinzioni in ferro rendo il luogo ancora più bello e profumato. Ci siete mai stati qui?

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Come registrare lo schermo del nostro iPhone con l’audio

In questo posto andiamo a vedere come registrare lo schermo del nostro iPhone con l’audio

Se avete un iPhone aggiornato con l’ultima versione di iOS avrete sicuramente la funzione per registrare lo schermo. Oggi, in questo post, andiamo a vedere come registrare lo schermo del nostro iPhone inserendo anche l’audio.

COME FARE

La funzione per registrare lo schermo è attiva dalla versione iOS 11 ed è una funzione molto comoda, più avanti vedremo che utilizzi si possono fare.

La prima cosa da fare è muovere il dito dall’alto verso il basso sul vostro schermo, e questa sarà la schermata che vi troverete davanti.

Se cliccate sul tasto indicato dalla freccia partirà la registrazione dello schermo (senza audio), se invece lo tenete premuto per qualche secondo vi si aprirà questa schermata.

Se cliccate sull’icona del microfono questo verrà attivato, quindi oltre a registrare lo schermo potrete registrare anche l’audio.

COME UTILIZZARE QUESTA FUNZIONE

Mi vengono in mente due possibili utilizzi per questa funzione:

  • Se dovete spiegare come funziona una cosa ad un vostro amico/parente un video potrebbe essere più efficace di 20 messaggi.
  • Se volete creare dei mini-tutorial

CONCLUSIONE

Avete mai utilizzato questa funzione? Come vi siete trovati? Se volete potete lasciare il vostro contributo (o domande) nei commenti sotto questo post.

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