Satellite in caduta, potrebbe colpire l’Italia

Nei prossimi giorni potremmo assistere ad una pioggia  particolare, pezzi di satellite

 

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Nelle prossime 48 ore potremmo assistere ad una “pioggia” particolare, pezzi di satellite in caduta libera sul nostro Paese. Il satellite ha finito il carburante il mese scorso, attualmente si trova a 160 km di quota, una volta raggiunti gli 80 km di quota andrà in pezzi.

Il satellite si chiama Goce e pesa 1,1 tonnellate, la caduta potrebbe avvenire tra domenica sera e lunedì.  Una volta andato in pezzi il più grosso che potrebbe cadere su suolo italiano potrebbe essere di 90 kg, ma gli esperti minimizzano dicendo che le probabilità di essere colpiti sono bassissime .

La Protezione Civile non è dello stesso parere, le zone più in pericolo potrebbero essere: Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna. Essendo una situazione anomala la Protezione Civile non ha codificato un processo per prevenire eventuali problemi.

Se volete seguire in diretta la traiettoria andate qui.

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SpaceX, inizia l’era dei viaggi nello spazio privati

That’s one small step for a man, one giant leap for mankind.” – “Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un balzo da gigante per l’umanità.“, Neil Armstrong 20 luglio 1969.

Tutto iniziò così con questa frase di Neil Armstrong, che sanciva l’inizio della corsa alla colonizzazione dello spazio. La prima fase è terminata con il lancio dello SpaceX, questa mattina ore 9.44 italiane, lancio organizzato da una compagnia privata.

Il lancio era previsto per sabato, ma qualcosa è andato storto e quindi è stato rimandato, ma questa mattina tutto è andato per il verso giusto e la SpaceX è già in orbita pronta a portare rifornimenti alla Stazione spaziale internazionale. Se la frase di Armstrong ha dato il via alla colonizzazione dello spazio il lancio di SpaceX ha dato il via ai viaggi “lowcost” (rispetto a quelli organizzati dalla NASA) nello spazio delle compagnie private.

Questo vuol dire che se la missione avrà successo, e se i prezzi diminuiranno, tra qualche anno potremmo scegliere di andare in vacanza su Marte o sulla Luna invece dei soliti “banali” posti come Stati Uniti, Sharm Sheik 😀 !!

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L’Iran attacca la BBC inglese

Sembra che nei primi giorni di marzo i servizi email della BBC inglese siano stati messi fuori uso da un pesante attacco DDOS.

A far trapelare la notizia e’ stato il direttore generale della BBC Mark Thompson, il quale punta il dito contro un gruppo operativo in Iran.

L’attacco era rivolto alla divisione in lingua Farsi della BBC per limitare la diffusione delle notizie, non gradite, al governo di Theran.

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