Megaupload e’ guerra

Ormai il caso Megaupload è diventato un tutti contro tutti. Il governo di Washington contro la società di hosting Carpathia (dove risiedono i file di Megaupload), gli attivisti di EFF che lottano per restituire i file agli utenti e per finire la polemica che è nata dopo la nomina del nuovo avvocato di Megaupload.

Al governo di Washington non è andato giù la nomina del nuovo avvocato Andrew Schapiro, già coinvolto nel caso Viacom vs YouTube, per il governo è un proprio conflitto d’interessi. Infatti Youtube è una delle vittime illustri dopo la chiusura del cyberlocker.
Quindi Google sarà uno dei testimoni chiave per incastrare Kim Dotcom.

In parallelo alla battaglia legale tra Megaupload e Governo Stati Uniti c’è anche una battaglia (sempre legata a Megaupload) portata avanti da EFF (Electronic Frontier Foundation) per restituire i file con contenuto legale agli utenti (sequestrati al momento dell’arresto di Dotcom). La EFF sta sostenendo la battaglia Goodwin vs USA, un giovane giornalista si è visto sequestrare i filmati amatoriali delle gare al college (materiale legale).

In contrapposizione ad EFF troviamo MPAA (Motion Picture Association of America) che invece vuole trattenere tutto il materiale per poter citare in causa la società di hosting.

Alla fine chi gli utenti (quelli onesti) sono in balia della decisione di qualche giudice, il governo federale non ha intenzione di rilasciare nessun file ma allo stesso tempo non ha neanche interesse dei 1.103 server (gestiti per 9mila dollari al giorno). La società di hosting Carpathia pur di liberarsi di questa patata bollente ha dichiarato che vuole liberarsi quanto prima dei server ( vendendoli a terzi) una volta svuotati.

Un giudice della Florida, dal quale dipende il destino dell’immenso patrimonio di informazioni di Megaupload, potrebbe decidere di rendere responsabile di violazione di copyright commesse dagli utenti di Megaupload.

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Fiorello ci riprova, questa volta con Youtube

In principio fu Twitter, poi venne Youtube !!!
Fiorello ama la rete e la rete ama Fiorello. Lo showman ha l’onore di essere il primo VIP ad essere sbarcato su Twitter e grazie a lui il mini-social network ha avuto un incremento esponeziale di VIP.

La rete ha dimostrato subito simpatia per Fiorello, il suo account twitter aveva quasi 6000 follower, è proprio per questo che il popolo della rete non ha digerito bene la scomparsa del suo account senza motivo.

Ora Fiorello ci riprova con youtube, a creato il suo canale dove pubblica “La rassegna Stampa di Fiorello”, il canale è il seguente:
La rassegna stampa di Fiorello

Il successo è assicurato, per adesso il canale conta 1348 iscritti e 653239 visualizzazioni video !!! Il web ha già perdonato Fiorello per lo sgarro fatto a Twitter….la rete ama Fiorello.

Qui di seguito alcuni esempi di video pubblicati da Fiorello:

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Video intervista al fondatore di Megaupload

Ecco la video intervista (che fa riferimento all’intervista del post Intervista a Kim Dotcom/) del fondatore di Megaupload. La sua linea difensiva è chiara e sintetica:

” Sono un bersaglio facile. La mia vistosità, la mia storia come hacker, sapete, non sono americano, vivo da qualche altra parte del mondo in Nuova Zelanda. Ho targhe divertenti sulle mie automobili, sapete, sono un bersaglio facile. Non sono Google. Non ho 50 miliardi di dollari sul conto e proprio ora non ho nemmeno un centesimo.”
Ecco il video:

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