Il 5 novembre Anonymous colpirà ancora

Anonymous, tramite il loro canale Youtube, ha annunciato il loro prossimo colpo per domani 5 novembre

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Come sempre in grande stile Anonymous Italia ha annunciato il suo prossimo colpo per il 5 novembre.  L’annuncio è stato fatto tramite un video pubblicato sul proprio canale Youtube, dove viene detto che per domani 5 novembre ci saranno manifestazioni e operazioni programmate.

Dopo avere visto questo video-annuncio molti, conoscendo la potenza di questo movimento, hanno iniziato a tremare. Infatti ai ragazzi di Anonymous basta un computer e una connessione dati per potere ottenere, e fare, di tutto.

IL VIDEO ANNUNCIO

EROI O CRIMINALI ?

A questa domanda l’opinione pubblica si spacca in due, anche se andiamo a guardare i numeri sembra che l’ago della bilancia penda di più verso il lato eroi. Anonymous, sembra incredibile, utilizza molto i Social Media, infatti sono presenti su : Facebook, Twitter, Youtube e Blogspot.

E’ incredibile perché, per quanto si possa idolatrare questo movimento, le azioni che vengono compiute da Anonymous non sono azioni legali. E allora tutto il polverone sollevato per il caso DataGate? L’NSA non controlla tutte le comunicazioni? Allora perché Anonymous utilizza tranquillamente i mezzi di comunicazione che può utilizzare una qualsiasi persona?

Eroi o Criminali? Leggendo i commenti sotto il video annuncio pubblicato per il 5 novembre direi decisamente eroi. Vediamo qualche numero per Anonymous Italia:

  • Youtube ==> 3552 follower
  • Facebook ==> 22742 fan
  • Twitter, l’account sembra essere stato rimosso
  • Blogspot ==> Migliaia di visualizzazioni

 

Naturalmente questi sono i numeri per la sezione Italia, se andiamo a veder i numeri generali di Anonymous questi sono molto di più.

 

CONCLUSIONI

Allora secondo voi sono Eroi o Criminali? Le loro idee sono giuste ma non condividete il loro modo di agire? Lasciate il vostro parere. Naturalmente sono bene accetti anche i commenti, se mai dovessero leggere questo blog, anche dei componenti dello stesso Anonymous Italia.

Ad maiora

 

Gli Hacker hanno violato il profilo di Anonymous

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Questa volta sono loro ad essere vittima di un attacco hacker, infatti a quelli di Anonymous hanno hackerato il profilo di Twitter che di solito utilizzano per lanciare i loro comunicati.

Gli hacker hanno craccato la password del profilo @Anon_Central dimostrando in questa maniera che neanche loro sono immuni da attacchi. Questo è colpo duro per quelli di Anonymous, che si sono sempre battuti per la libertà e la sicurezza delle informazioni (criticando anche quelle grosse aziende che non prestavano attenzione alla sicurezza dei dati), sicuramente duro da digerire. Sarà l’inizio di un faida a colpi di hack?

Questo episodio apre anche una nuova discussione, Twitter è sicuro ?? Negli ultimi mesi ha subito molte violazioni, ma il team di sicurezza di Twitter dichiara: “La password deve essere di almeno 10 caratteri che includano i caratteri maiuscoli e minuscoli, numeri e simboli“, scaricando così la colpa sugli utenti.

Ad maiora

 

Hacker attaccano il Tribunale di Milano, DAP e Facebook

hacker tribunale di Milano

La maschera del film “V per vendetta” su sfondo tricolore, sopra la scritta “Hacked by LndTm 2013 – Italian Crew“. Questa è la schermata usata per rivendicare l’attacco hacker nei confronti del sito del Tribunale di Milano.

L’attacco non è stato solamente contro il Tribunale di Milano, ma anche contro il sito del DAP (il dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria) e contro Facebook. Il team di Facebook garantisce che tutti i dati sono in salvo.

Questo è il messaggio lasciato dagli hacker: “Preparatevi ha inizio l’Apocalisse! È la fine per un nuovo inizio. Sta arrivando come l’ira di DIO il vero cambiamento per i giovani del popolo italiano. La giovane Italia degli italiani che lavorano e sono stufi di essere presi per il culo, derubati, maltrattati da quei delinquenti che ci governano e da tutte le lobby che li supportano. Da adesso pagheranno per tutto quello che hanno fatto. Rivoluzione digitale“.

Il Presidente del Tribunale di Milano ha dichiarato: “sconcertata, ma non preoccupata“, ritiene l’attacco un “fatto gravissimo“.

Ad maiora