I mercati finanziari sono andati in tilt, la colpa è di un tweet del 1973

I broker non conoscono Twitter (e la storia), panico nei mercati finanziari

Fonte Foto: http://i.telegraph.co.uk
Fonte Foto: http://i.telegraph.co.uk

Il tutto è nato da un caso di malainformazione, che però a causato il panico nei mercati finanziari. La colpa? Un tweet del 1973 o meglio la malainformazione di alcuni broker che hanno diffuso il panico.

LA STORIA

Era il 10 ottobre del 1973 quando gli aeroporti siriani venivano bombardati dall’Aeronautica israeliana per impedire ai siriani di ottenere le armi russe. Oggi, il portavoce israeliano dell’esercito, per commemorare l’evento ha inviato un tweet a  @IDFSpokeperson.

Il tweet non è stato letto bene da alcuni broker e in pochi minuti si è generato il panico. Un panico che ha coinvolto le borse asiatiche ed europee.

Il portavoce israeliano ha commentato in questa maniera la vicenda:

Ovviamente questo comunicato fa parte della nostra serie di tweet storici dedicati alle celebrazioni per l’anniversario della guerra del Kippur del 1973. I fatti sono lì, semplici da leggere. Era tutto evidente dallo stesso tweet.

Portavoce militare, Peter Lerner.

CONCLUSIONE

La vicenda dimostra ancora una volta  quanto siano suscettibili i mercati finanziari e quanti danni possono fare ignoranza e superficialità.

Ad Maiora

Fonte: FanPage.it

La Siria è offline, ma i ribelli continuano a twittare

Nel precedente post, La Siria è offline, abbiamo detto che il governo siriano ha bloccato tutte le comunicazioni con il mondo esterno levando internet al paese. L’aggiornamento di pochi minuti fa è che i ribelli continuano a twittare.

Su Twitter è apparso l’hashtag #SyriaBlackoout, grazie al quale è possibile avere informazioni su quello che accade in Siria. Google ha attivato il servizio Speak2Tweet che permette di twittare tramite cellulare, quando si scrive un messaggio questo viene trasformato in tweet.

Telecomix ha messo a disposizione dei numeri telefonici per collegarsi alla rete tramite la vecchia e cara connessione dial-up. Ancora una volta Twitter si è dimostrato un ottimo strumento contro la censura.

Ad maiora

Wikileaks pubblica l’email dei potenti del regime siriano

Julian Assange ha annunciato a tutto il mondo che ha pubblicato sul proprio sito 2milioni di email delle persone più potenti del regime siriano, il periodo va dall’agosto del 2006 al marzo del 2012.

Sarah Harrison, portavoce del sito, ha dichiarato durante una conferenza: “WikiLeaks ha cominciato a pubblicare i dossier della Siria, più di due milioni di mail di personalità politiche siriane, di ministeri e imprese, datate tra l’agosto 2006 e il marzo 2012“.

Visto il clima di guerriglia che c’è in Siria, queste pubblicazioni potrebbero avere l’effetto della benzina sul fuoco!!!

Ad maiora