Tim Cook guida la nave Apple verso nuovi lidi

Ieri si è svolto forse uno dei più importanti Worldwide Developers Conference della storia, visto che è stato il primo dell’era post-Jobs. Naturalmente tutti aspettavano questo evento anche per capire dove Tim Cook volesse portare l’Apple.

Le aspettative degli utenti Apple sono state rispettate. Partiamo da quello che forse era il prodotto più atteso da tutti, il nuovo MacBookPro con schermo Retina. Quello dello schermo ad alta qualità ormai è un chiodo fisso per quelli di Cupertino e sicuramente è un ottima mossa di marketing. Infatti questi nuovi schermi introducono dei nuovi standard qualitativi, che magari non sono ricercati da tutti gli utenti, che rendono il prodotto ancora più accattivante. Ecco le specifiche dei nuovi MacBookPro: 8GB di RAM (espandibili a 16GB), memoria di archiviazione flash (fino a 768GB), due porte Thunderbolt da 10Gbps e alle USB 3.0 da 5Gbps.

Altra grossa novità, tanto attesa, è iOS6. La novità più importante che porta questo nuovo sistema operativo è la compatibilità con l’ormai datato Iphone 3GS, ma non potrà essere invece installato sul vecchio Ipad di prima generazione.

Rimanendo sempre in ambito software, ieri è stato anche presentato anche il nuovo sistema operativo per Mac il Mountain Lion, costo del S.O. 15,99€. In questo caso non ci sono grosse novità, infatti tutto già era stato detto. Integrazione con Twitter e Facebook e il sistema operativo girerà tutto intorno a iCloud.

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Greenpeace vs Apple

Greenpeace assalta la sede principale di Apple a Cupertino. Due attivisti nelle prime ore della mattina (in california) hanno eseguito un vero e proprio blitz contro Apple rea di essere una azienda poco “green”.

La protesta è avvenuta in maniera plateale prima proiettando una serie di messaggi sulla facciata principale della sede di Infinite Loop, successivamente hanno messo davanti all’ingresso della sede un “Fungo gigante” con il marchio della Mela e un messaggio che recitava cosi:

Sicuramente una società come Apple sa che puntare sulle energie rinnovabili non è solo la cosa più intelligente, ma è anche quella giusta da fare. Pulite la nostra Nuvola!”

La frase si riferisce alle accuse mosse in passato contro Apple sul fatto di avere dei DataCenter che gestiscono il servizio Cloud che funziona con energia a carbone. Apple ha replicato dicendo che:”quell’impianto attinge più della metà della sua energia elettrica da fonti rinnovabili, con pannelli fotovoltaici che forniscono oltre 20 megawatt e celle alimentate a combustibile biologico da cui se ne ricavano 5.

I due attivisti sono stati arrestati dalla polizia di Cupertino.

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Facebook si lancia nel Cloud

Facebook piglia tutto !!! Dopo aver comprato Instagram adesso BigBlu si lancia nel mercato dell’hosting e fa concorrenza a Google Drive e Dropbox.

Il servizio sarà inizialmente attivo in prova per pochi utenti, ma diventerà operativo per tutti a breve. Gli utenti potranno scambiarsi fino a 250 MB di file (esclusi file .exe e file musicali, questo per non avere problemi di pirateria).

Questo lancio nel mondo del Cloud non è nato per caso, infatti nel 2010 Facebook comprò drop.io che sperimentò nei Group of School , quindi disponibili per tutti gli utenti con estensione .edu.

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