Skype e le videochiamate in 3D

Grosse novità in casa Skype per il prossimo futuro, a comunicarlo è un dirigente di Skype che si lascia scappare la novità più eclatante: Skype in 3D

Fonte Foto: http://icons.iconarchive.com
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Il 3D ormai è entrato nelle nostre tecnologie, dai televisori al cinema, piace ma non convince (forse anche a causa dei fastidiosi occhialetti che bisogna indossare).

In casa Microsoft non sono dello stesso parere, infatti ci credono molto tanto che lo stanno implementando per le videochiamate su SkypeMark Gillett, responsabile della divisione Skype, però frena un pò dicendo che:

passeranno ancora molti anni. Portare il 3D su tutti i dispositivi compatibili è molto complicato e sopratutto richiede il supporto da parte dei produttori. Per effettuare video chiamate in tre dimensioni occorre chiaramente sia uno schermo 3D sia un dispositivo di cattura 3D.

Inoltre, Mark Gillett, afferma che il futuro sarà 3D solamente se riusciremo a eliminare l’utilizzo degli occhiali, per questo passerranno ancora alcuni anni prima che tutti i dispositivi diventino 3D, ma la stesso Gillet è fiducioso.

 

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Lettera aperta a Skype e Microsoft per il problema sulla privacy

I paladini della privacy hanno inviato una lettera aperta a Microsoft, http://www.skypeopenletter.com/, dove si chiede di chiarire il livello di privacy e sicurezza adottati dalla piattaforma VoIp che hanno acquistato, Skype.

Skype ha 600 milioni di utenti in tutto il mondo, spiegano nella lettera, Skype “è una delle maggiori aziende di telecomunicazioni del mondo” e l’acquisto da parte di Microsoft l’ha messa ancora di più sotto la lente del “controllo della privacy”.

Nella lettera vengono richiesti “rapporti regolari, corposi e trasparenti capaci di diradare le ombre sin qui alimentate dalle risposte parziali (e prevalentemente mancanti) fornite da Microsoft, con indicazioni particolareggiate sul tipo di dati utente raccolti e conservati dalla società, il livello di protezione effettivo garantito dal protocollo cifrato di Skype, quanti e quali soggetti di terze parti ricevono le informazioni sulle chiamate, con quanti e quali governi Microsoft ha condiviso le informazioni.

L’argomento più scottante è quello delle intercettazioni e delle backdoor, inserite nella piattaforma, per effettuarle. Tra i firmatari della lettera spunta anche una organizzazione italiana, Hermes – Centro per la Trasparenza e i Diritti Digitali in Rete.
Hermes propone anche due contromisure nel caso Microsoft non rispondesse alle domande: una legale per richiedere la portabilità dell’identità digitale e l’altra tecnologica con la distribuzione di software per proteggere le chiamate VoIP su Skype

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MSN chiude

MSN il famoso programma di chat targato Microsoft chiude i battenti o meglio cambia pelle. Infatti sembra che verrà integrato con Skype.

Attualmente MSN conta 330 milioni di utenti e la fusione con Skype potrebbe creare una super potenza nel settore delle chat. Microsoft comprò Skype nel maggio del 2011.

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