Il Processo del secolo: Apple vs Samsung !!

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Tutto è iniziato 17 mesi fa quando partì la prima denuncia e in questi mesi è stato un susseguirsi di denunce, accuse, controaccuse e rivendicazioni.

I protagonisti sono loro Apple vs Samsung e oggi si scontreranno davanti a un giudice della corte distrettuale di San Josè. L’eterna battaglia tra i due colossi non finirà davanti al giudice ma continuerà sul campo, infatti ormai Apple e Samsung sono i due leader nel campo hi tech e si sfidano a colpi di vendite.

Il processo è seguito con molta attenzione da tutto il mondo tecnologico, ma anche dagli analisti, perchè l’esito della sentenza influenzerà sicuramente l’andamento delle due aziende da un punto di vista economico e sul cammino futuro dei due colossi.

Ora passiamo alle accuse: Apple vuole dimostrare che Samsung ha utilizzato tecnologie protette da brevetto per realizzare i suoi dispositivi, e ne chiede pertanto il blocco totale delle vendite. Samsung invece vuole dimostrare che le sue tecnologie siano componenti essenziali dei “Top Device” della Mela e come Apple abbia a sua volta violato i brevetti di altre aziende (una su tutte la Sony) per alcune funzionalità dell’iPhone e come un’eventuale vittoria di quest’ultima rischierebbe di schiacciare la concorrenza in questo mercato, con un conseguente negativo impatto sui consumatori.

L’esito del processo non si avrà prima di un mese, fuori i Secondi inizia il match !!!

Ad maiora

Apple vs Samsung, fumata nera!!

Alla fine l’accordo è saltato o meglio non è mai esistito. Lunedì e martedì scorso i due CEO delle due aziende si sono incontrati per arrivare ad un accordo che potesse appianare tutte le beghe giudiziali che sono in piedi tra le due società, prima dell’incontro si respirava ottimismo tra gli adetti ai lavori.

Questo ottimismo è stato spazzato via dopo due giorni d’incontri, infatti i due CEO sono rimasti arroccati sulle proprie idee e l’accordo è saltato. Cosi almeno riporta il portatovoce della Samsung che smentisce questi tentativi di compromesso, invece The Korea Herald è molto ottimista e parla di una certa quantità di accordi presi tra le due aziende.

Le due aziende si rincontreranno il 27 giugno in tribunale.

Ad maiora

Megaupload, il processo e’ sospeso!’

Il caso Megaupload sembra che finirà con un niente di fatto, infatti il processo che doveva portare dietro le sbarre per molti anni Dotcom & C. non si farà mai. A dirlo le autorità di Washington. Intanto Kim Dotcom è furioso: “Hanno ditrutto il nostro business”, questa è la dichiarazione a caldo dopo aver ricevuto la notizia.

Facciamo un passo indietro, tre mesi fa ci fui il bliz che portò alla chiusura della piattaforma di file hosting Megaupload, le accuse furono attività di racket, riciclaggio di denaro, violazione su larga scala del copyright.
Il futuro dei responsabili di Megaupload sembrava ormai segnato, almeno 10 anni dietro le sbarre e un risarcimento per milioni di dollari. Invece no !!!

Le autorità di Washington hanno dichiarato che non hanno le autorità per muovere accuse contro Dotcom & C. quindi il processo non si farà ne oggi ne mai. Il motivo è che le attività di Megaupload sono al di fuori dell’area giurisdizionale a stelle e strisce quindi l’FBI non può fare processare aziende che non risiedono sul suolo statunitense.

Queste sono le dichiarazioni rilasciate da Kim Dotcom dopo aver ricevuto la notizia:
“Abbiamo già ricevuto una condanna a morte senza alcuna possibilità di ribattere in aula – ha spiegato Dotcom – Anche se saremo considerati non colpevoli, e lo saremo, i danni che abbiamo subito non potranno mai essere riparati, gli Stati Uniti avrebbero semplicemente distrutto il business di un’azienda sgradita all’industria dell’entertainment.”

Capitolo chiuso ?

Ad maiora