MegaBox il successore di Megaupload

L’aveva annunciato, tramite Twitter, subito dopo uscito di galera..Megaupload è morto, il futuro è MegaBox!! “Più grosso. Migliore, Più veloce. Inarrestabile e sicuro al 100 per cento“.

Queste sono le caratteristiche che Dotcom dichiara per la sua nuova creatura, ma non si hanno ulteriori dettagli l’unica cosa certa è che MegaBox uscirà per fine anno. Insomma Dotcom non ha proprio voglia di fermarsi.

Dotcom ha rilasciato un intervista a The Next Web dicendo che “un progetto musicale senza la mediazione delle etichette” – “Sì, anche Megabox arriverà quest’anno;-)“. Da notare che tutta l’intervista è avvenuta tramite Twitter, il Social Network più utilizzato da Dotcom da quando è uscito di galera.

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Kim Dotcom è tornato online e promette guerra a tutti!!!

Kim Dotcom è tornato online e per farlo ha scelto Twitter, il suo account è @kimdotcom. Il boss di Megaupload appena tornato online ha subito dichiarato guerra alla alle major discografiche.

Dotcom, appena liberatosi dell’ordine restrittivo che gli impediva anche solamente di controllare la posta elettronica, dal suo nuovo profilo online ha lanciato subito dichiarazioni di guerra e una foto sul suo profilo su Instagram. La foto ritrae lui insieme al co-fondatore di Apple Steve Wozniak.

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La domanda che tutti si fanno è la seguente: che ci fanno Dotcom e Wozniak insieme? La risposta la fornisce lo stesso Dotcom: “È un grande uomo e soprattutto un grande sostenitore di Electronic Frontier Foundation (EFF) e sta cercando di aiutare gli utenti di Megaupload a riavere i propri file. Grazie Woz e EFF”.

Le sopresse non finiscono qui infatti Dotcom ha annunciato, sempre tramite Twitter, il suo prossimo progetto: Megabox, , un’innovativa piattaforma di hosting per ospitare “in maniera illimitata” tutta la musica prodotta dai vari artisti.
In poche parole un concorrente di Itunes, questa notizia ha messo paura alle maggiori case discografiche. Infatti sembra che il punto di forza di Megabox, da quello che dice Dotcom, sia quello di ricompensare con il 90% dei ricavi ottenuti da ogni singolo download gli artisti.

Le grandi etichette credono che Megabox sia morto. Artisti, gioite ancora. Sta arrivando per liberarvi“, parola di Dotcom!!

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Megaupload, il processo e’ sospeso!’

Il caso Megaupload sembra che finirà con un niente di fatto, infatti il processo che doveva portare dietro le sbarre per molti anni Dotcom & C. non si farà mai. A dirlo le autorità di Washington. Intanto Kim Dotcom è furioso: “Hanno ditrutto il nostro business”, questa è la dichiarazione a caldo dopo aver ricevuto la notizia.

Facciamo un passo indietro, tre mesi fa ci fui il bliz che portò alla chiusura della piattaforma di file hosting Megaupload, le accuse furono attività di racket, riciclaggio di denaro, violazione su larga scala del copyright.
Il futuro dei responsabili di Megaupload sembrava ormai segnato, almeno 10 anni dietro le sbarre e un risarcimento per milioni di dollari. Invece no !!!

Le autorità di Washington hanno dichiarato che non hanno le autorità per muovere accuse contro Dotcom & C. quindi il processo non si farà ne oggi ne mai. Il motivo è che le attività di Megaupload sono al di fuori dell’area giurisdizionale a stelle e strisce quindi l’FBI non può fare processare aziende che non risiedono sul suolo statunitense.

Queste sono le dichiarazioni rilasciate da Kim Dotcom dopo aver ricevuto la notizia:
“Abbiamo già ricevuto una condanna a morte senza alcuna possibilità di ribattere in aula – ha spiegato Dotcom – Anche se saremo considerati non colpevoli, e lo saremo, i danni che abbiamo subito non potranno mai essere riparati, gli Stati Uniti avrebbero semplicemente distrutto il business di un’azienda sgradita all’industria dell’entertainment.”

Capitolo chiuso ?

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