Un Sindaco-Hacker in Svizzera

Alex Arnold, informatico svizzero, con il 63 % dei voti diventa il primo Sindaco-Hacker del comune di Eichberg (circa 1500 abitanti). Presidente del Partito Pirata Svizzero dal 2011 è stato il primo ad ottenere la poltrona dei vertici dell’amministrazione comunuale.

Alex Arnold ha ottenuto 349 preferenze riuscendo così a battere i suoi avversari della fazione popolare. Alex Arnold ha dichiarato subito dopo la vittoria: “Parafrasando Armstrong, questa è una piccola vittoria in un paesino svizzero ma un passo enorme per la crescita globale del movimento politico“.

Il Partito Pirato si sta sviluppando e crescendo anche in Italia, che fosse la soluzione per fare un pò di pulizia nell’attuale politica italiana che non gode di buona salute ?

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Ancora record su Twitter per la famiglia Obama

Ieri Michelle, oggi Barack la famiglia Obama riscuote molto successo su Twitter. Ieri c’è sta la chiusura della Convention Democratica dove è stato ufficializzato Barack Obama come candidato per ricandidarsi alla Casa Bianca.

Durante il suo discorso di chiusura c’è stata (come già era avvenuto per la moglie Michelle il giorno prima) una esplosione di tweet, tanto che ha stabilito un record tra gli eventi politici. E’ stato registrato un picco di 52.756 tweet al minuto, battendo in questa maniera anche la moglie che invece era arrivata a 29mila tweet al minuto.

Ecco alcune frasi che hanno generato la mole di traffico su Twitter: ” Non sono più solo il candidato alla presidenza, sono il Presidente” ha ottenuto 43.646 tpm (tweet per minuto), “Noi non crediamo che il governo possa risolvere tutti i problemi, ma allo stesso tempo non pensiamo che sia la causa di tutti i problemi” ha ottenuto 37.694 tpm.

Nel discorso non è mancato neanche una dedica a Steve Jobs (Obama è un noto fan Apple): “Siamo convinti che una bambina a cui viene offerta una via di fuga dalla povertà grazie a un bravo insegnante o a una borsa di studio per il college possa diventare il prossimo Steve Jobs“.

Questa frase ha creato un piccolo “incidente diplomatico” con Google, infatti sembra che la frase originale fosse la seguente: “Siamo convinti che una bambina a cui viene offerta una via di fuga dalla povertà grazie a un bravo insegnante o a una borsa di studio per il college possa diventare un giorno il fondatore del prossimo Google“. Ma all’ultimo Obama ha deciso di cambiarla in favore di Steve Jobs.

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