L’ipocrisia del web: Il caso Lupi

Il caso Maurizio Lupi è diventato subito virale sul web, questo sembra un nuovo caso per la rubrica: “Ipocrisia del Web”

lupi_maurizio_2

Ok prima di iniziare voglio specificare alcune cose prima di scatenare polemiche sterili off-topic:

 

  1. NON è un post schierato politicamente
  2. NON è un post per difendere Lupi
  3. NON è un post politico
  4. E’ un post per analizzare un fenomeno del web


Ok chiariti questi quattro punti, se volete, seguitimi in questa riflessione scatenata da un post trovato su Facebook, ma in particolare da un commento trovato sotto questo post.

caso lupi

Questo è il post che mi ha colpito mentre il commento che ha ispirato questo post è il seguente: “Il problema è che se lo fa qualsiasi altra persona che non è un politico non era niente di grave. Quando lo fa un politico tutto assume, quasi ovviamente aggiungerei, un valore diverso“.

Il caso di  Maurizio Lupi, se seguiti i telegiornali, lo conoscete tutti e come funziona la mannaia mediatica anche specialmente quella del web. Queste notizie diventano subito virali perché c’è di mezzo un politico e perché c’è di mezzo una “raccomandazione” o meglio “un suggerimento“.

Il problema è che se lo fa qualsiasi altra persona che non è un politico non era niente di grave. Questa è l’ipocrisia del web, il che non vuole dire che  giustifico la modalità, che viene fuori più per farsi notare sul web e poi magari si fa “segnalare” da qualcuno.

 

CONCLUSIONI

Ok adesso sono pronto per essere “massacrato”  nei commenti, pronti ? Il vostro spazio è proprio qui sotto per lasciare il vostro pensiero sul “vizietto italiano della segnalazione” che siate politici o comuni cittadini.

Se ancora non sei diventato fan su Facebook di Toxnetlab’s Blog puoi farlo cliccando:Toxnetlab’s Blog Facebook.

Se il post ti è piaciuto metti un Mi Piace e/o lascia un commento e condividilo sui vari Social (sempre se vuoi :D ).

Facebook e Twitter era tutto finto, sono nuovamente censurati in Iran

La favola è durata poco, Facebook e Twitter censurati in Iran

Fonte Foto: http://cdn.blogosfere.it
Fonte Foto: http://cdn.blogosfere.it

Ieri la notizia è stata accolta con molto stupore da tutto il mondo del web, Facebook e Twitter raggiungibili anche in Iran. Notoriamente questo paese vieta l’utilizzo di questi Social Network.

Ieri invece erano raggiungibili tranquillamente, mentre oggi sono nuovamente censurati. Il motivo, dichiara un responsabile iraniano di nome Abdolsamad Khoram-Abadi, è da ricercare in un problema tecnico.

Il mancato filtraggio di Facebook ieri sera è dovuto apparentemente a problemi tecnici. Stiamo esaminando la questione“.

Ecco alcuni messaggi di alcuni utenti iraniani piacevolmente sorpresi da questo “miracolo”:

“Cari amici degli Stati Uniti, ci credete ai miracoli? Bene, ne è appena successo uno in Iran, in fatti il governo ha tolto il filtro su Facebook”

“Twitter e Facebook sono autorizzati. Grazie Rohani”

“Che gioia ieri sera, andare su Twitter senza VPN”

 

L’Iran non ama i Social Media infatti oltre a Facebook e Twitter sono bloccati anche Youtube e anche molti altri siti web ( tra cui siti politici e pornografici).

 

Ad maiora

 

Fonte: http://www.internazionale.it/news/iran/2013/09/17/il-miracolo-dura-poco-bloccati-di-nuovo-i-social-media/

Barack Obama è il nuovo Presidente degli Stati Uniti anche grazie al WEB

Ieri sera (ora italiana) Barack Obama è stato eletto come 45esimo Presidente degli Stati Uniti, grazie anche al web e ai Social Network in particolare a Twitter.

Infatti si può dire che la campagna elettorale di Obama sia stata più incesiva su Twitter, dove il Presidente ha mantenuto costantemente aggiornato il proprio stato per quanto riguarda l’andamento della campagna. Grazie ai Social Network Obama è riuscito a convincere anche gli indecisi e a raccogliere la maggioranza dei voti.

Su Twitter spopola la foto di Obama, che abbraccia la moglie, con la scritta “Four more years” dopo aver ricevuto la notizia di aver vinto. Questo tweet con la foto è il più ritwittato di sempre.

Twitter ha annunciato di aver raggiunto la cifra record di 31 milioni di cinguettii riferito all’evento elettorale americano. Anche in questo caso, come già successo in passato, il web e i Social Network la fanno da padroni…capiterà mai in Italia? Chi vivrà vedrà, per adesso complimenti a Barack Obama e buon lavoro per i prossimi 4 anni.

“Four more years”

Ad maiora